Ad Ancona si contrasta lo spreco alimentare

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Si svolgerà nel centralissimo Mercato delle Erbe, domenica  prossima 12  gennaio  l’iniziativa ‘Dopo Natale sono tutti più buoni’ ideata dall’associazione Foodbusters Onlus e  patrocinata  dal Comune di  Ancona.

Panettoni, torroni, pandori rimasti in dispensa, pacchi natalizi potrebbero arrivare sulle tavole delle mense sociali, aperte a chi non ha cibo, grazie all’appuntamento solidale organizzato  presso il Mercato di corso Mazzini :  dalle 9 alle 19 i  cittadini  potranno incontrare gli ‘acchiappacibo’  volontari, che raccoglieranno dolciumi avanzati dalle feste, ancora confezionati, per distribuirli poi in strutture come  la Mensa del povero di Ancona, la mensa l’Accoglienza di Osimo, quelle dell’associazione San Vincenzo De Paoli di Senigallia e Fabriano.      Se gli anconetani  si dimostreranno particolarmente generosi, i volontari della Foodbusters onlus sono disposti a coprire tutta la regione per portare il cibo dove serve.

Si tratta della seconda iniziativa  organizzata nel territorio provinciale da parte dell’associazione nazionale con sede a Falconara per raccogliere i dolci natalizi e i volontari, oltre al cibo che potrebbe arricchire le mense sociali, chiedono donazioni per consentire una distribuzione capillare nelle strutture del territorio.      Grazie al passaparola e al web si è creata una rete che oggi consente ai volontari dell’associazione, nata nel 2016, di recuperare eccedenze anche fuori dalle Marche in occasione di matrimoni e altre cerimonie, compleanni, cene aziendali, oppure inviate dalla grande distribuzione. Sul sito www.foodbusters.it (cui sono legati i collegamenti ai canali social dell’associazione) è possibile trovare una vera e propria mappa delle mense sociali delle Marche, dell’Abruzzo, ma anche della Sicilia e delle Lombardia. Oggi gli associati sono 20, tra studenti, pensionati e persone che dedicano all’associazione il tempo libero dal lavoro. Alcuni arrivano anche da Milano e da Matera. Uno stand dell’associazione è stato ospitato nelle manifestazioni fieristiche legate ai matrimoni di tutta la regione, dell’Abruzzo e dell’Umbria: un modo per farsi conoscere e promuovere il concetto di ‘Matrimonio a spreco zero’.

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