Porto di Ancona, Garbage Group, siglato accordo con il CNR

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Paolo Baldoni CEO Garbage Group
Il CNR si lega all’azienda anconetana. Paolo Baldoni: “Un altro passo avanti verso la creazione nel Porto di Ancona di un Polo Tecnologico Scientifico sul disinquinamento a mare di livello internazionale. Finita l’emergenza Covid – 19, nella Blue Economy uno degli asset strategici per rilanciare l’economia italiana”

Si rafforza ancora di più il legame fra Garbage Group e il mondo della ricerca. È notizia di queste ore firma di un nuovo accordo fra il Gruppo anconetano e il

Una delle due unità gemelle classe Pelikan operativa in Thailandia

Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) – Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine (IRBIM) che rafforzerà lo sviluppo di attività didattiche, ricerca scientifica, divulgazione e disseminazione di comune interesse nel settore della Blue and Circular Economy.

Paolo Baldoni CEO Garbage Group

“Con questa nuova collaborazione – ha dichiarato Paolo Baldoni CEO di Garbage Group – abbiamo suggellato il nostro legame con il mondo della ricerca applicata che, come ho avuto modo di dichiarare in altre occasioni, è sempre stato presente all’interno della nostra azienda. D’altronde il settore del disinquinamento a mare è un modello di business dove l’innovazione sviluppata attraverso la ricerca deve esser applicata nel minor tempo possibile alla luce delle nuove e gravi emergenze ambientali cui le imprese del comparto debbono rispondere con soluzioni concrete.  Insieme al CNR abbiamo oggi la possibilità di creare nel Porto di Ancona un Polo Tecnologico Scientifico di primissimo piano a livello nazionale ed europeo.

Unità classe Pelikan che operativa nel Porto di Ancona

Come è facile immaginare le condizioni odierne caratterizzate da questa emergenza sanitaria ci stanno, gioco forza, rallentando nel cronoprogramma impostato nei mesi scorsi, ma nonostante questo la nostra azienda è operativa nei servizi ordinari e, attraverso smart working e video conferenze siamo riusciti a raggiungere questo traguardo fondamentale in questo percorso. Un investimento nel e per il futuro che, una volta superato questo difficile momento emergenziale, sono sicuro vedrà nella Blue Economy un comparto estremamente importante per il rilancio economico del Sistema Paese”.

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