Porto di Venezia, la funzione portuale si allarga al Comunme di Cavallino-Treporti

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Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Pino Musolino, e la sindaca del Comune di Cavallino-Treporti, Roberta Nesto, hanno sottoscritto oggi presso il municipio di Cavallino un’intesa che definisce chiaramente alcune aree all’interno del territorio comunale riconoscendone la destinazione funzionale portuale.

L’accordo è parte integrante del processo di redazione del Documento di pianificazione strategica di sistema (DPSS). Il Decreto Legislativo n. 169 del 4 agosto 2016 e successive misure integrative e correttive intervengono, infatti, nella riforma della legislazione portuale italiana, introducendo questo nuovo strumento di pianificazione delle Autorità di Sistema Portuale, da cui discendono i piani regolatori dei singoli porti.

Dopo la sigla di un simile accordo con il Comune di Chioggia nel dicembre 2019, la sottoscrizione dell’intesa con il Comune di Cavallino-Treporti rappresenta il secondo passo verso la definizione del DPSS per i porti lagunari.

Pino Musolino

Il presidente dell’AdSP Pino Musolino ha commentato: «L’accordo siglato oggi è un esempio di come la collaborazione trasparente tra due amministrazioni, avendo come obiettivo l’interesse pubblico, permetta di conseguire risultati importanti in tempi rapidi. La definizione delle aree di interazione città-porto consente, da una parte, di tutelare le istanze del Comune, e dall’altra permette di avviare una programmazione ordinata del porto e più efficaci operazioni di attrazione degli investimenti, nel rispetto del territorio e delle aree residenziali coinvolte. Confidiamo ora di poter giungere tempestivamente a una simile intesa anche con i Comuni di Mira e di Venezia per poter finalmente aggiornare i piani regolatori dei porti lagunari».

La sindaca Roberta Nesto ha dichiarato: «Il rapporto con il porto e con il presidente Musolino è sempre stato molto importante soprattutto da quando abbiamo collaborato sul tema della lotta alle grandi navi a Punta Sabbioni. Oggi arriviamo a questo accordo che consente al Comune di Cavallino-Treporti di dare delle funzioni ad alcune aree, come ad esempio quella del porto peschereccio. Lì infatti abbiamo restaurato la casa della pesca, ma ci mancavano tutte le aree circostanti dove non potevamo intervenire per darne la funzione che avevamo in mente, cioè quello del centro della pesca. Oggi abbiamo la certezza che la collaborazione tra enti produce effetti positivi per i cittadini, con risposte concrete quali il porto peschereccio».

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