Lo stabilimento di Cogne Acciai Speciali di Aosta sarà alimentato da energia verde a KM zero

241

La fornitura coprirà il 6% dei consumi e consentirà la riduzione delle emissioni di COper una quantità pari a quella assorbita da un bosco esteso come 290 campi di calcio

Sarà green e a chilometri zero l’energia elettrica che il Gruppo CVA – azienda valdostana attiva nella produzione e distribuzione di energia sostenibile – fornirà alla Cogne Acciai Speciali – tra i leader mondiali nella produzione e distribuzione di prodotti lunghi in acciaio inossidabili e leghe di nichel – a partire dal 1° novembre 2020.

Grazie all’accordo quinquennale siglato tra le due realtà industriali più importanti della Valle d’Aosta, dal mese di novembre il 6% dei consumi dello stabilimento siderurgico di Aosta sarà infatti coperto direttamente dall’energia proveniente dalle centrali idroelettriche valdostane, portando così al 28% il valore complessivo delle forniture green che alimentano la fabbrica.

L’impatto della fornitura “verde” consentirà a Cogne Acciai Speciali di ridurre ogni anno l’emissione in atmosfera di circa 5.250 tonnellate di anidride carbonica, che corrispondono alla capacità di assorbimento di CO₂ di un bosco con una superficie di 290 campi di calcio o di un prato delle dimensioni di 435 campi di calcio.

“Questa partnership rappresenta un ulteriore importante passo per raggiungere l’obiettivo di rendere nei prossimi anni la Cogne Acciai Speciali al 100% green per quanto attiene alle forniture di energia – spiega il presidente della CAS Giuseppe Marzorati – Il contratto che ci lega al Gruppo CVA, così come quello già sottoscritto con Edison, è infatti parte integrante della strategia aziendale in tema di sostenibilità, nella quale le energie rinnovabili, accompagnate a soluzioni tecnologiche innovative a basso consumo specifico, costituiscono uno dei capi saldi attorno ai quali costruire lo sviluppo e la crescita della nostra azienda”.

Nello specifico, il contratto siglato tra Cogne Acciai Speciali e CVA rientra nella tipologia dei Corporate Power Purchase Agreement (PPA) ed ha come obiettivo quello di sviluppare la produzione di energia rinnovabile unendo direttamente il fornitore e l’utilizzatore, senza intermediari. In tal caso, l’energia che alimenterà lo stabilimento di Aosta proverrà dalle due centrali idroelettriche di Quart e di Nus, a meno di 10 km di distanza dallo stabilimento.

“L’intesa con la Cogne Acciai Speciali – dichiara l’Amministratore Delegato di CVA, Enrico De Girolamo – si integra perfettamente nelle strategie di sostenibilità del Gruppo CVA che, in sinergia con un partner di alto livello, prosegue il proprio percorso di raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione della regione valdostana e di difesa dell’ambiente. Il nostro Gruppo non vuole limitarsi a gestire il presente, ma vuole partecipare attivamente alla costruzione di un futuro sostenibile per la Valle d’Aosta.”

Sempre in un’ottica di sostenibilità, entro fine anno sarà ultimato il piano di conversione degli impianti di illuminazione tradizionale in impianti a tecnologia Led, caratterizzati da alta efficienza e bassi consumi. La stessa tecnologia applicata ad aree sotterranee consentirà di innalzare il livello di sicurezza tramite l’utilizzo di un sistema di gestione intelligente con rilevazione automatica della presenza di operatori nei locali.

Tra gli investimenti del 2021 figura, invece, quello della gestione intelligente delle acque industriali che permetterà di ridurre di circa il 5% il consumo di energia e l’utilizzo di acqua nei processi produttivi, attraverso l’ottimizzazione delle fasi di emungimento dai pozzi e dell’utilizzo delle pompe di rilancio e ricircolo all’interno dei sistemi di raffreddamento.

Cogne Acciai Speciali

Lavoro, impegno, integrazione e innovazione sono i valori che definiscono quella che da sempre è l’attività della principale e storica impresa della Valle d’Aosta. Nata nel 1916 come Società miniere di Cogne, con un altoforno alimentato dalla magnetite locale e dall’energia prodotta nelle centrali idroelettriche della regione, nella seconda parte del secolo scorso l’Azienda entra nell’orbita Ilva e rischia di chiudere, fino all’acquisizione nel gennaio 1994 da parte di imprenditori privati che ne pianificano la ristrutturazione industriale e il successivo rilancio.

Con circa 1.300 addetti, oggi il Gruppo Cogne Acciai Speciali è tra i leader mondiali nella produzione e distribuzione di prodotti lunghi in acciaio inox e leghe di nichel con sede e principale unità produttiva ad Aosta e stabilimenti in Cina, Svizzera e Messico e una rete vendite mondiale.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here