Fiera Milano approva il Piano Strategico 2021-2025

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Il Consiglio di Amministrazione di Fiera Milano S.p.A. (“Fiera Milano” e/o la “Società”), riunitosi sotto la presidenza di Carlo Bonomi, ha approvato il Piano Strategico 2021-2025 (il “Piano”) che copre la differente evoluzione del calendario fieristico nell’orizzonte temporale di riferimento. Il Piano, denominato CONN.E.C.T. 2025 (Connections, Exhibitions, Community, Transformation), ha lo scopo di portare la Società da una fase ancora condizionata dall’evoluzione della pandemia ad una di “nuova normalità”, confermando e rafforzando il ruolo di Fiera Milano quale partner strategico a fianco delle imprese nei loro processi di innovazione, crescita ed internazionalizzazione.

La sostenibilità assume sempre più rilievo nelle scelte di business: il Piano è orientato alla creazione di valore nel lungo termine per gli azionisti e tutti gli Stakeholder, in coerenza con le nuove raccomandazioni del Codice di Corporate Governance. Il Presidente di Fiera Milano, Carlo Bonomi, dichiara: “Il Piano riafferma l’impegno di Fiera Milano al servizio del tessuto imprenditoriale del Paese e delle filiere industriali espressione del Made in Italy nel mondo. Siamo pronti ad affrontare le sfide e a cogliere le opportunità che si presenteranno nel prossimo futuro. Il Gruppo si conferma una solida piattaforma di internazionalizzazione e di politica industriale. Il ruolo di Fiera Milano resta quello di generare valore per le imprese, per l’occupazione e per il territorio. In questa fase di cambiamento abbiamo continuato a lavorare in stretta sinergia con tutti gli organizzatori che ci hanno confermato la determinazione di voler ripartire con maggior vigore. Fiera Milano è quindi pronta a sostenere l’intero settore che si conferma sempre più strategico per la competitività e l’internazionalizzazione delle imprese”.

L’Amministratore Delegato e Direttore Generale, Luca Palermo, commenta: “Con CONN.E.C.T. 2025 ci proponiamo come hub europeo in grado di offrire un network globale ed un “one-stop-shop” focalizzato sui servizi a valore aggiunto che costituiscono un elemento indispensabile per organizzatori, espositori e visitatori. Passiamo da un modello di business che si basava principalmente sugli eventi fisici ad un modello ibrido, nel quale i servizi fisici saranno affiancati ed arricchiti da innovativi servizi digitali che miglioreranno la customer experience. Lavoreremo per rafforzare la dimensione internazionale del Gruppo e per arricchire il portafoglio delle manifestazioni dirette e ospitate, facendo leva sull’attrattività di Milano e garantendo un alto livello di sicurezza e qualità dei nostri quartieri espositivi sempre più digitali e sostenibili, grazie anche al supporto degli investimenti di Fondazione Fiera Milano. Le nostre persone, unite alla trasformazione digitale in atto, saranno una componente fondamentale per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati migliorando l’efficienza dei processi, il time to market, l’efficacia del nostro approccio commerciale e la qualità del prodotto. Presteremo una grande attenzione agli aspetti legati alla sostenibilità con un focus particolare su cinque ambiti creando maggior valore per tutti i nostri Stakeholder. Fiera Milano guarda con fiducia alla ripartenza del settore”. LINEE-GUIDA STRATEGICHE Il Piano si fonda su 4 linee strategiche: ▪ una migliore valorizzazione dei servizi, al fine di coglierne il pieno potenziale; ▪ il rafforzamento del portafoglio delle manifestazioni direttamente organizzate, ampliandone il respiro internazionale e lanciando nuovi eventi in settori resilienti e legati a promettenti macro-trend; ▪ lo sfruttamento del potenziale del quartiere fieristico di Rho, per rafforzare i legami con gli organizzatori ed attrarre nuove manifestazioni ed eventi; ▪ il consolidamento della leadership del business congressuale, facendo leva su un centrocongressi fra i più moderni ed ampi d’Europa. Migliore valorizzazione dei servizi La strategia nel business dei servizi si pone come obiettivo la creazione di un portafoglio integrato e arricchito con soluzioni innovative e di valore, al fine di rafforzare la customer experience che diviene così “phygital” (sia fisica che digitale) ed offrire maggiori occasioni per azioni mirate di cross-selling e up-selling. ▪ Servizi tradizionali. Il Piano punta ad una miglior valorizzazione dei servizi, sia accrescendone il tasso di penetrazione sia focalizzandosi su quelli a maggior valore aggiunto, anche attraverso partnership ed accordi con operatori specializzati e di alto profilo. In particolare, nel settore degli allestimenti, la Società intende guadagnare quote di mercato soprattutto nel segmento degli stand “personalizzati” e di quelli “pre-allestiti”. ▪ Servizi digitali. Il portafoglio dei servizi digitali si affianca in chiave sinergica e complementare a quello dei servizi tradizionali. Fiera Milano può contare già oggi su una piattaforma (Fiera Milano Platform) tecnologicamente avanzata, scalabile, ricca di servizi e contenuti multimediali che in prospettiva rappresenterà la base per creare un vero e proprio hub informativo permanente, in grado di favorire la nascita e lo sviluppo di community, generando occasioni di contatto 365 giorni all’anno. Altra priorità sarà l’ulteriore potenziamento della 4 piattaforma, anche attraverso accordi con fornitori qualificati e l’adozione di sistemi evoluti e tecnologie di frontiera quali big data, intelligenza artificiale, realtà aumentata e virtuale. Rafforzamento delle manifestazioni di proprietà L’azione manageriale sarà volta a rafforzare e ad ampliare il portafoglio delle manifestazioni di proprietà. Da un lato si punterà ad arricchire i contenuti e aumentare la dimensione ed il peso internazionale degli eventi direttamente organizzati, al fine di creare manifestazioni di riferimento settoriale a livello non solo nazionale anche attraverso l’incremento del tasso di internazionalità di espositori e buyer. Da un altro si lavorerà al lancio di nuove manifestazioni, privilegiando settori merceologici con interessanti prospettive di crescita. Questi obiettivi potranno essere raggiunti anche attraverso accordi e partnership con primari operatori nazionali e/o internazionali. L’espansione all’estero, da realizzarsi attraverso il lancio di geo-cloni delle fiere con maggior appeal internazionale ed espressione del Made in Italy, rappresenterà un’ulteriore azione strategica. Sfruttamento del potenziale del quartiere fieristico a Rho In tale contesto, l’azione strategica è volta a consolidare e potenziare le relazioni di lungo periodo con gli organizzatori terzi che potranno contare sul potenziale tecnologico del quartiere espositivo a Rho e sul rispetto dei più alti standard in tema di tutela della salute e della sicurezza, testati con successo durante gli eventi dello scorso autunno. Il rafforzamento dei rapporti con gli organizzatori terzi potrà essere perseguito anche attraverso accordi tesi a creare sinergie sulla gestione amministrativa e commerciale degli eventi e/o a mettere a sistema manifestazioni appartenenti a settori simili o adiacenti al fine di accrescerne l’appeal e l’esposizione internazionale, così come avvenuto con successo nel 2018 con il progetto che ha visto la nascita di “The Innovation Alliance”. Tra le opzioni strategiche è prevista l’organizzazione di nuovi eventi B2C supportati da un accresciuto contesto esperienziale e di entertainment per accrescere il livello di occupazione degli spazi. Consolidamento del business congressuale Il consolidamento ed il rafforzamento della leadership nel settore congressuale sarà perseguito facendo leva sulla qualità del centro congressuale, fra i più ampi e moderni in Europa e sull’attrattività della città di Milano, ai vertici delle destinazioni turistiche europee, per attirare nuovi eventi, soprattutto di dimensione internazionale. Le accresciute dimensioni del Milano Convention Centre (“MiCo”), che potrà contare sugli spazi addizionali dei padiglioni 3 e 4 e sull’aumentata capacità del centro congressi (21.000 posti a sedere rispetto ai precedenti 18.000), unitamente al rafforzamento dei servizi e delle soluzioni digitali, aprono le porte a nuove opportunità di business. L’innovazione delle infrastrutture tecnologiche del MiCo permetterà di offrire agli organizzatori, un luogo dove poter utilizzare per i loro eventi le più moderne e spinte tecnologie digitali e, ai visitatori, un’esperienza partecipativa più ricca e coinvolgente. L’espansione del calendario congressuale ed una migliore saturazione saranno perseguite anche per il tramite di specifici accordi con altri centri congressuali domestici ed internazionali oltre che attraverso una più stretta attività di coordinamento con Milano & Partners – Convention Bureau. 5 FATTORI ABILITANTI L’esecuzione del Piano poggia su una serie di elementi abilitanti e di natura trasversale che vedono nella qualità e nella valorizzazione del capitale umano, nell’approccio commerciale e di prodotto votato all’eccellenza, nell’innovazione tecnologica e negli ingenti investimenti programmati nel quinquennio i pilastri fondamentali per raggiungere gli obiettivi prefissati. Fiera Milano investirà per promuovere lo sviluppo di una cultura del cambiamento, per rifocalizzare ed acquisire nuove competenze funzionali al processo di trasformazione in atto, rafforzando le aree ed i team strategici, anche con l’innesto di nuove risorse. L’assetto organizzativo sarà rivisto al fine di ottimizzare l’efficienza gestionale e la capacità di execution. Fiera Milano migliorerà l’approccio commerciale in chiave sinergica e maggiormente consulenziale. L’innovazione tecnologica e la digitalizzazione saranno al servizio delle persone (digital culture e digital workplace), dei processi di business (digital infrastructure), dei servizi (Fiera Milano platform e data hub) e dell’infrastruttura fisica (digital venue). L’attrattività e la competitività del quartiere fieristico di Rho e del centro congressuale MiCo sarà ulteriormente rafforzata sulla base di un piano di investimenti per complessivi 115-125 milioni di euro. Ai 90-100 milioni di euro preventivati dalla Fondazione Fiera Milano, proprietaria degli asset ed indirizzati su quattro direttrici (safe & smart district, sostenibilità ed innovazione, eccellenza operativa e miglioramento della customer experience), si aggiungeranno i circa 25 milioni di euro previsti direttamente della Società e prioritariamente dedicati alla trasformazione digitale. SOSTENIBILITA’ Il processo di revisione strategica ha portato a riesaminare non solo il modello di business, ma anche gli scopi stessi dell’agire aziendale. Si è giunti così a definire il purpose, a rivedere la mission, i valori ed i temi materiali. Il purpose e la mission fanno leva sull’affermare Fiera Milano come un primario hub europeo, con un network globale in grado di creare opportunità di business attraverso una innovativa piattaforma che, in modo sinergico, consenta ai clienti di vivere una nuova esperienza sia fisica che digitale. La sostenibilità è divenuta parte integrante del Piano, del sistema di remunerazione del top management e di valutazione dei dipendenti. Nell’ottica di creare valore per tutti gli Stakeholder verranno perseguiti non solo obiettivi di natura economico-finanziaria, ma anche obiettivi legati a tematiche sociali ed ambientali rientranti in n. 6 dei n. 17 “Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDG)” dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. PRINCIPALI TARGET FINANZIARI E NON FINANZIARI (ESG) AL 2025 Il raffronto avviene rispetto ai dati del 2019 per facilitare la comparazione con l’ultimo anno di business in condizioni di normalità operativa stante la scarsa significatività dei risultati del 2020. Obiettivi di natura finanziaria Al termine del quinquennio, il Piano assume di raggiungere ricavi nell’ordine di 290-310 milioni di euro, superiori rispetto ai 280 milioni di euro conseguiti nel 2019 e nonostante una minor 6 superficie netta espositiva in Italia (-12% rispetto al 2019, a parità di calendario). L’EBITDA è atteso in un range compreso fra 110 e 120 milioni di euro rispetto ai 106 milioni del 2019, mentre la posizione finanziaria netta1 è prevista negativa (disponibilità netta) in un intervallo compreso fra 75 e 85 milioni di euro rispetto ai 68 milioni di fine 2019 e ad un indebitamento netto1 di 24 milioni di fine 2020 (dato preliminare). Evoluzione attesa dell’EBITDA nel periodo di piano Il trend economico e finanziario annuale considera la stagionalità tipica del business fieristico per la presenza di manifestazioni con cadenza annuale, biennale e pluriennali. Obiettivi di natura non finanziaria (ESG) Gli impegni di Fiera Milano in materia di sostenibilità sono articolati in n. 5 dimensioni: ambiente, persone, sociale, lotta corruzione e diritti umani e sono stati declinati in n. 14 obiettivi. I target principali presuppongono un processo di progressiva crescita nell’uso di energia generata da fonti rinnovabili, di inclusione di goal ESG nel sistema di misurazione della leadership e delle performance individuali dei dipendenti, di rafforzamento delle competenze digitali dell’intera popolazione aziendale e di graduale creazione di una catena di fornitura sostenibile, minimizzando gli impatti ambientali, sociali ed economici. 7 PRINCIPALI TARGET PER IL 2021 L’estrema incertezza sull’evoluzione epidemiologica rende complessa e soggetta a forte aleatorietà l’attività previsiva per l’anno in corso. Vengono quindi presi in considerazione due scenari. Lo scenario di base assume la ripresa delle attività fieristiche e congressuali a partire dal mese di maggio ed una capacità espositiva netta di circa 1 milione di metri quadrati. In tale contesto, la riprogrammazione della maggior parte degli eventi inizialmente previsti nella prima parte dell’anno, farà sì che il calendario risulti concentrato nel periodo settembre-dicembre. Qualora, invece, l’emergenza sanitaria non dovesse terminare nel breve periodo, compromettendo quindi la possibilità di confermare gli eventi programmati nei mesi di maggio e giugno, la ripresa delle attività avverrebbe a partire dal mese di settembre, con un impatto negativo in termini di EBITDA e di indebitamento finanziario netto stimabile in circa 5 milioni di euro a causa della perdita di circa 100mila metri quadrati. Entrambi gli scenari non includono, prudenzialmente, gli effetti di una nuova revisione dei contratti di locazione in essere con la Fondazione Fiera Milano e solo in misura marginale eventuali contributi governativi in regime di de minimis. Tali assunzioni si riflettono nei seguenti obiettivi: RISULTATI PRELIMINARI 2020 (non auditati) In data odierna, il Consiglio di Amministrazione ha altresì esaminato i dati preconsuntivi consolidati dell’esercizio 2020, non ancora assoggettati a revisione legale. I risultati relativi all’esercizio 2020 saranno approvati dal Consiglio di Amministrazione il 15 marzo 2021, così come previsto dal calendario finanziario. ▪ Ricavi: 74 milioni di euro (rispetto a 280 milioni di euro nel 2019). ▪ EBITDA: 10,4 milioni di euro (rispetto a 106 milioni di euro nel 2019), all’interno del range di 8-12 milioni di euro comunicato al mercato. 8 ▪ Posizione finanziaria netta, ante effetti IFRS 16: debito netto per 24 milioni di euro, rispetto ad una disponibilità netta di 68 milioni di euro al 31 dicembre 2019. ▪ L’indebitamento finanziario netto comprensivo della lease liability IFRS 16 ammonta a 477 milioni di euro (rispetto a 405 milioni di euro nel 2019). I dati preliminari consolidati dell’esercizio 2020 confermano un andamento della gestione fortemente condizionato dalla pandemia Covid-19 che ha contratto fortemente le attività del settore fieristico e congressuale. Per contrastare gli effetti di questa situazione, la Società ha posto in essere importanti azioni di riduzione dei costi, relative, tra gli altri, alla gestione dei quartieri e al personale. In questo ambito, nel corso del mese di dicembre, Fiera Milano e Fondazione Fiera Milano hanno concordato una temporanea riduzione dei canoni di locazione dei siti fieristici di Milano e Rho e del centro congressi MiCo per l’anno 2020. L’importo complessivo della riduzione pari a 14 milioni di euro è stato proporzionalmente allocato sui singoli contratti di locazione in essere tra Fondazione Fiera Milano, Fiera Milano e Fiera Milano Congressi. Il calo della posizione finanziaria netta ante effetti IFRS 16 (-92 milioni di euro) è attribuibile alla citata sospensione delle attività fieristiche, che ha inciso significativamente sulla generazione dei flussi di cassa. NUOVO PIANO INCENTIVAZIONE (LTI) – 2021-2022 Il Consiglio di Amministrazione di Fiera Milano ha altresì deliberato l’approvazione delle linee guida per la strutturazione di un piano di incentivazione – Long Term Incentive (LTI) – basato su strumenti finanziari in favore di figure apicali della Società, permettendo di allineare gli interessi del management con quelli degli azionisti. La proposta di approvazione verrà sottoposta alla prossima Assemblea dei Soci. La relativa documentazione sarà messa a disposizione nei termini di legge. FINANZIAMENTO CDP DA 20 MILIONI DI EURO In data odierna è stato stipulato con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. un contratto di finanziamento da 20 milioni di euro assistito dalla “garanzia Italia” di SACE sul 90% dell’importo. Il prestito, che scadrà il 31 dicembre 2025 e prevede un periodo di preammortamento di 24 mesi, si aggiunge e completa l’operazione di rafforzamento finanziario che ha visto, la scorsa settimana, la sottoscrizione del finanziamento da 55 milioni di euro concesso da un pool di primari istituti bancari ed anch’esso assistito dalla garanzia SACE. Le risorse a disposizione del gruppo possono poi contare sugli ulteriori 7 milioni di euro concessi recentemente da SIMEST nell’ambito delle disponibilità della sezione del Fondo 394/81 e che portano a 82 milioni l’ammontare complessivo dei nuovi finanziamenti ottenuti. 9 PRESENTAZIONE E WEBCAST Il Piano CONN.E.C.T. 2025 sarà presentato ad analisti finanziari, investitori istituzionali e rappresentanti dei media alle ore 11.00 (CET) di martedì 23 febbraio 2021. L’evento può essere seguito in diretta via webcast al seguente link www.solutionwebevent.com/fieramilano. Il materiale di supporto sarà reso disponibile sul sito Internet della società (www.fieramilano.it) nella sezione Investitori in concomitanza con l’avvio dell’evento. *** Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Marco Pacini, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato stampa corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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