Adsp Mare Adriatico Centrale: Garofalo, vera sfida lo sviluppo complessivo del sistema

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Vincenzo Garofalo Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centrale e il Commissario Straordinario Ammiraglio Giovanni Pettorino

Per il presidente Adsp, fondamentale esaltare le specificità di ogni singolo porto nel rapporto con i territori di Marche e Abruzzo. Passaggio simbolico di consegne con l’Ammiraglio Giovanni Pettorino

Passaggio di consegne alla guida dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale. Un gesto simbolico con lo scambio di una campanella fra l’Ammiraglio Giovanni Pettorino, Commissario straordinario Adsp, e il presidente Vincenzo Garofalo, operativo da ieri, durante la conferenza stampa di avvicendamento nella sede istituzionale di Molo Santa Maria.

Vincenzo Garofalo Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centrale

Nel suo saluto, l’Ammiraglio Pettorino ha ringraziato la struttura Adsp per il lavoro fatto insieme in questi otto mesi e ha augurato buon lavoro al presidente Garofalo. “Siamo ormai giunti ai titoli di coda di questo mio mandato – ha dichiarato l’Ammiraglio Pettorino – ringrazio tutto lo staff per l’eccellente lavoro svolto e lascio questo mio incarico con un organico leggermente aumentato. Il neo Presidente Garofalo è anche un ottimo ingegnere ed è quindi la figura perfetta per portare avanti i tanti progetti e opere che riguardano le infrastrutture portuali dell’Autorità di Sistema del Mare Adriatico Centrale”.

A sua volta il presidente Garofalo ha ringraziato l’Ammiraglio Pettorino per il lavoro fatto in questi mesi, il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, per l’incarico, affidato d’intesa con il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. Un ruolo che, insieme alla “qualità” della struttura Adsp, avrà il compito di affrontare “la vera sfida che sarà lo sviluppo complessivo del sistema e di ogni singolo porto secondo le proprie ambizioni e caratteristiche. L’obiettivo che dobbiamo porci sarà quello di crescere nei traffici, negli scambi e nell’economia valorizzando le doti di ogni scalo e rafforzando la ricaduta positiva che hanno sulle comunità di Marche e Abruzzo, grazie alle capacità di moltiplicatore dei porti, che sono un tassello fondamentale per esaltare le specificità dei territori. Questo, ovviamente, lo faremo con un confronto continuo con le istituzioni, le imprese e gli operatori portuali, con le comunità”.

Vincenzo Garofalo Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centrale

Per i settori presenti negli scali Adsp, ha aggiunto Garofalo, “Abbiamo il dovere e la possibilità di cogliere tante opportunità di crescita e sviluppo utilizzando con concretezza ed efficacia i fondi nazionali e del Pnrr a disposizione, per circa 200 milioni di euro, e attraverso lo strumento del Documento di pianificazione strategica di sistema portuale su cui si sta lavorando. Insieme al tema della sostenibilità, dell’intermodalità fra le due regioni e del collegamento trasversale fra l’Adriatico e il Tirreno, costruiremo la giusta strategia per tutto il sistema”.

 

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