2023 Anno del Turismo di Ritorno

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Conferenza stampa Camera di Commercio delle Marche "2023 Anno del Turismo di Ritorno"

2023 Anno del Turismo di Ritorno – dopo l’adesione delle Marche al progetto di Rete Destinazione Sud parte da Ascoli la riflessione sul progetto che va verso il riconoscimento ministeriale e l’ampliamento in Rete Destinazione ITALIA

 Si è svolta oggi in Camera Marche, sede di Ascoli, la Presentazione del Progetto e del Comitato Promotore Nazionale e Internazionale “2023 Anno del Turismo di Ritorno”.

Il Progetto, promosso da Rete Destinazione Sud, è un’iniziativa rivolta agli residenti all’estero e agli oltre 70 milioni di connazionali di 2ª, 3ª e 4ª generazione che vivono all’estero.

L’Idea che muove il progetto è quella di rilanciare l’immagine dell’Italia e di promuovere il Paese attraendo turismo e investimenti, favorendo l’export, gli incontri commerciali e creando collaborazioni stabili con i nostri connazionali.

Al Comitato Promotore Nazionale dell’iniziativa hanno già aderito oltre 50 Comuni marchigiani, diverse decine tra associazioni, consorzi, comunità montane, fondazioni ITS.

Alla tappa ascolana del viaggio in Italia per illustrare “ 2023 Anno del Turismo di Ritorno” hanno preso parte il Presidente Gino Sabatini che ha fatto gli onori di casa e ha posto l’accento sull’importanza della filiera istituzionale che porterà questo progetto sino all’attenzione del Ministro Garavaglia la prossima settimana. In questo Sabatini, Vice Presidente di Unioncamere nazionale, si è fatto parte attiva di raccordo.

È importante aver agganciato questa progettualità nazionale – ha spiegato Sabatini -.  Camera Marche la appoggia a pieno, tanto da averla presentata anche alla presidenza di Unioncamere. Le numerose comunità di marchigiani all’estero sono un bacino turistico prezioso ed esclusivo: molti nostri corregionali potrebbero scegliere di visitare la terra delle loro origini. E decidere di tornarvi, specie se si potesse contare su una adeguata politica di defiscalizzazione per residenti di ritorno in terza età. Il Presidente Acquaroli, che ha tenuto per sè la strategica delega del Turismo, saprà mettere a frutto questo progetto, noi, anche col nostro delegato Massimiliano Polacco, faremo la nostra parte proponendo la progettualità anche all’interno di strategie di internazionalizzazione.

Sabatini in apertura di incontro ha citato un articolo pubblicato lo scorso 30 aprile nel settimanale Der Spiegel, il più importante d’Europa, spesso molto duro nella comunicazione di titoli e copertine. L’articolo caldeggia le Marche come destinazione turistica: “Scopri le Marche. Le Marche?? Molti tedeschi non hanno mai sentito parlare di questa regione. È facilmente accessibile all’altezza della Toscana ed è almeno altrettanto varia: qui puoi scoprire tutto ciò che rende l’Italia così unica. Innanzitutto: il mare! La Riviera del Conero, ad esempio, è particolarmente pittoresca (…) La tentazione di rimanere sulla costa è grande . Eppure è l’entroterra che rende le Marche così uniche!”

Il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, impegnato al Consiglio Comunale di San Benedetto, si è collegato on line e sottolineato con la componente economica anche la portata emotiva e il valore di testimonianza dell’attaccamento delle migliaia di marchigiani all’estero. Il nostro è un territorio che non si dimentica facilmente, anche se lo si conosce tramite le parole di genitori e nonni.

 L’intervento centrale è stato affidato a Michelangelo Lurgi, Presidente di Rete Destinazione Sud

L’obiettivo è di dare vita a un Expo internazionale dell’italianità. Un evento diffuso in tutti i territori della Penisola, dove ogni Regione e ogni Comune, in sinergia con le imprese, potrà esporre le proprie eccellenze culturali, produttive, enogastronomiche e turistiche. E’ in programma la creazione di una piattaforma per collegare gli italiani all’estero e presentare loro l’offerta produttiva dei loro luoghi di origine; il 23 giugno, giornata degli italiani nel mondo, sono calendarizzate iniziative in contemporanea in oltre 600 Comuni italiani aderenti, in attesa del riconoscimento ministeriale e della messa a punto di progetti trasversali sul fronte di internazionalizzazione, formazione, agroalimentare, comunicazione. Strategico anche l’obbiettivo di intercettare i nomadi digitali sparsi per il mondo e portarli ad operare e risiedere nei Paesi.

 

 

In rappresentanza della Regione anche l’Assessore al Bilancio Guido Castelli che parlato di flat tax al 6% per pensionati che entrino e rientrino nei nostri territori , ma di anche di nostos omerico e di necessità di presidiare i flussi: questo dei marchigiani all’estero è un affluente fondamentale. Sono ambasciatori delle Marche all’estero, ma anche potenziale supporto, tornando, per alimentare le nostre comunità. Inoltre ci aiutano a ricordare.

Il Sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti ha parlato ricordato come chi torna dopo aver visto il mondo ha acquisito esperienza e conoscenze, è un arricchimento non solo economico per le comunità, ma anche culturale.

Massimiliano Polacco che in Giunta di Camera Marche ha la delega al turismo ha sottolineato il ruolo dei Comuni che fino a un passato molto prossimo, hanno collegato i connazionali alle loro radici. Il turismo delle radici ha generato nell’anno terribile della pandemia un ritorno economico di 4 miliardi di euro: una risorsa che se sfruttata al meglio ha un potenziale molto interessante.

Il Rettore di UNIVPM Gian Luca Gregori ha parlato dell’esigenza di pensare anche a un ritorno di competenze e di realizzare manovre integrate nella prospettiva di valorizzare i borghi: non basta ripopolarli, occorre intervenire in ambito immobiliare, sanitario, ricreativo.

 

 

 

Nell’elenco dei Comuni che hanno già aderito ufficialmente al progetto, quelli marchigiani sono 17 ma altrettanti hanno manifestato l’interesse a partecipare e la lista è in continuo aggiornamento: Acquasanta Terme, Acquaviva Picena, Amandola, Borgo Pace, Cantiano, Carassai, Comunanza, Gradara, Mergo, Pergola, San Ginesio, San Lorenzo in Campo.

 

Partners regionali sono: Uncem (Unione nazionale comuni e Comunità enti montani), Unpli (unione nazionale pro loco Italia), Bim Tronto, Unione Montana Monti Azzurri, ITS turismo e nuove tecnologie, Consulta Marchigiani all’Estero, Borghi più belli d’Italia, Consorzio Discover Italy.

 

 

 

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