Energia, Udicon: subito Governo che dia stabilità contro crisi

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Paldino: bene decreto aiuti, ma cittadini pagano conto salato

 

“Cosa ci aspetta in autunno? Una situazione incerta dal punto di vista energetico, non sappiamo ancora cosa succederà”. Per questo “ci auguriamo che si formi subito un governo” e che “non debbano pagare i consumatori ad ottobre un’ulteriore crisi dettata dal fatto che la politica non è in grado di offrire un governo stabile”. È questo l’auspicio di Udicon Emilia-Romagna per quanto riguarda il futuro del Paese in seguito alla caduta del governo guidato da Mario Draghi, in un contesto in cui i consumatori subiscono già le conseguenze di una crisi. “Come associazione dei consumatori- spiega infatti Vincenzo Paldino, presidente per l’Emilia-Romagna, nel corso di un’intervista all’Agenzia Dire- auspichiamo che si faccia presto”. In questo senso “bene ha fatto il presidente della Repubblica ad arrivare a questo punto e a indire elezioni nella prima data utile”. Sono tanti infatti i nodi da affrontare, in particolare sulle battaglie che Udicon porta avanti per i ‘suoi’ consumatori, che stanno fronteggiando crisi e aumenti di costi e materie prime. “È da due anni che pagano il conto salato della pandemia, della crisi della guerra in Ucraina, del caro energia e di tutto il resto”, sottolinea infatti Paldino, e in un quadro così difficile anche l’incertezza politica “sicuramente bene non fa”.
Poi, “fortunatamente prima della caduta del governo è stato varato il decreto aiuti, che prevede una serie di misure fra cui gli aiuti per il carburante fino al 21 agosto e abbiamo appreso in questi giorni che ci sarà un’ulteriore proroga a settembre”. Ma comunque la politica non dovrà perdere tempo e a ottobre l’auspicio è che “ci sia un governo nella titolarità di poter eseguire tutti i provvedimenti che servono al Paese, perché è da due anni che pagano un conto salato”, conclude Paldino.

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