Camminata dei musei, più di 100 persone da Marche ed Abruzzo

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Iniziativa per contrastare il crollo delle visite ai musei

Ancora un successo di partecipanti per l’iniziativa “Camminata dei musei” che questa volta ha coinvolto più di 100 persone di ogni età provenienti da varie zone delle Marche e dell’Abruzzo ma anche da altre regioni.

Le visite alla Pinacoteca civica ed al Forte Malatesta/Museo dell’alto medioevo, curato dalle guide turistiche Marina Ricci e Valentina Carradori, hanno affascinato i presenti con un percorso cittadino della durata di quasi 3 ore dedicato non solo alle strutture museali ma anche ad altri siti come il Palazzo dei capitani o l’interno del giardino del municipio.

Ha fatto di nuovo centro dunque l’iniziativa realizzata da U.S. Acli Provinciale, grazie al sostegno di Bim Tronto, Fap Acli ed Acli provinciali di Ascoli Piceno, ed anche stavolta la manifestazione non è riuscita a soddisfare tutte le richieste di partecipazione.

A Marzo, vista la grande richiesta, saranno riproposte altre visite guidate.

Il progetto “Camminata dei musei”, giunto alla nona edizione, si sviluppa dal proposito di promuovere una maggiore sensibilizzazione della cittadinanza verso la partecipazione culturale. Sono state più di 70 le manifestazioni realizzate con oltre 2800 presenze registrare di persone di ogni età.

Le analisi statistiche avanzate dall’Istat per monitorare l’andamento della società hanno evidenziato un crollo della partecipazione culturale dal 35,1 %, dato relativo all’anno 2019, al 8,3% del 2021. Anche il rapporto Federculture del 2022 rende noto che la spesa media delle famiglie italiane per ricreazione, spettacoli e cultura è in crescita rispetto al 2021, ma si registra un saldo ancora negativo rispetto ai valori del 2019. Più nello specifico, nel biennio 2019/2021 si evidenzia una variazione negativa del 40%. In generale per l’anno 2021 si riscontra un crollo nella fruizione delle attività culturali svolte fuori casa; il calo ha interessato in particolar modo anche le visite a musei, mostre, siti archeologici e monumenti. Il quadro appena delineato è in gran parte determinato e ancora condizionato dalle conseguenze della pandemia da Covid – 19 che ha mutato le scelte di consumo degli italiani a causa delle limitazioni introdotte nella vita sociale e culturale. Ma è’ necessario precisare che la decrescita del settore museale non sia completamente imputabile alle restrizioni dovute alla situazione pandemica, infatti, già nel biennio 2018/2019 si evidenzia un trend negativo.

“Le analisi dell’Istat – dicono i promotori del progetto – che evidenziano che la metà del flusso dei visitatori si concentra nell’1% delle strutture e che la frequentazione interessa soprattutto nelle strutture più importanti. Con questa iniziativa vogliamo far conoscere meglio musei che sono fuori da grandi circuiti culturali ma che hanno ricchezze inestimabili al loro interno”.

All’iniziativa erano presenti anche una comitiva del Centro sociale anziani di Roseto degli Abruzzi, guidata dal consigliere comunale Simona Di Felice, ed il segretario della Fap Acli Ascoli Piceno Giorgio Canala.

 

 

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