Ancona, 8 marzo: inaugurata la Panchina Rossa in Largo Curiel

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In occasione della giornata Internazionale della Donna è stata inaugurata in largo Curiel ad Ancona una panchina rossa, segno di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.

Erano presenti all’inaugurazione, che si è svolta nella mattinata, le assessore Tiziana Borini e Ida Simonella, l’assessore Stefano Foresi, il presidente del consiglio Tommaso Sanna, alcune consigliere comunali e le presidenti del Forum delle donne e del Ctp 1.

Come ha ricordato l’assessore Foresi, la panchina inaugurata oggi si trovava in precedenza nei pressi del Comune. Ora ha trovato una nuova collocazione, in un luogo di passaggio e di sosta di persone di tutte le età: studenti, ragazzi, anziani, giovani famiglie, alcuni dei quali si sono fermati anche questa mattina per assistere alla breve cerimonia.

E’ un segnale importante – ha detto l’assessore Ida Simonella – che nasce dalla volontà di molte donne del consiglio comunale di Ancona. La panchina rossa è una sorta di “pietra d’inciampo” sulla violenza contro le donne: chiunque passi deve ricordare”.

In questa città – ha ricordato Simonella – il centro antiviolenza, la cui nuova sede è stata da poco inaugurata, ospita ogni anno tra le 130 e le 140 donne, sempre più giovani, spesso maltrattate dai loro fidanzati. Il numero di donne che in questo ultimo periodo chiede aiuto è aumentato, ed è ancora in aumento. La panchina vuole essere un faro che ricorda a chiunque passi che ancora c’è molto da fare”.

Sempre in occasione della giornata Internazionale della Donna, oggi pomeriggio alle 17,30 sarà presente al cinema Italia, e disponibile a rispondere a domande di pubblico e giornalisti, Marta Savina, la giovane regista del film “Primadonna”, che sarà proiettato in prima visione, in contemporanea in tutto il Paese. L’ingresso è gratuito.

L’iniziativa è dell’assessorato alle Pari opportunità del Comune di Ancona che ha voluto fortemente la presenza della regista, che incontrerà studenti e cittadini per un confronto e una riflessione sulla condizione femminile, ancora oggi soggetta a discriminazioni, ingiustizie, violazioni di una pluralità di diritti.

Il film si è aggiudicato il Premio Raffaella Fioretta per il Cinema Italiano nel Concorso internazionale Alice nella città, un festival cinematografico internazionale organizzato in sessione parallela della Festa del Cinema di Roma. “Primadonna” è liberamente tratto dalla storia vera di Franca Viola e narra la storia di Lia, giovane donna che nella Sicilia degli anni sessanta rifiuta la pratica del matrimonio riparatore e trascina in tribunale il ragazzo che ha abusato di lei e i suoi complici.

L’ 8 marzo – sottolinea Emma Capogrossi, assessore a Pari Opportunità e Politiche sociali – rappresenta un’occasione fondamentale per tracciare un bilancio della condizione femminile, per focalizzare l’attenzione della pubblica opinione sulle molteplici forme della violenza di genere, continuando a sostenere le donne sul fronte dell’ascolto, del supporto psicologico e legale, proseguendo nell’opera di informazione e sensibilizzazione soprattutto con le giovani generazioni. Allo stesso tempo è importante continuare a promuovere tutti gli altri diritti, come il diritto al lavoro, al pari trattamento economico, alla carriera, alla equa distribuzione dei carichi sociali e all’abbattimento di qualsiasi discriminazione”.

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