Ancona, a fine 2023 saranno 500 le telecamere che controlleranno la città

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Telecamere appena installate e già utilizzate dalle forze dell’ordine per identificare gli autori di un reato. E’ quello che è successo a Torrette dove le 28 telecamere, installate e collaudate venerdì scorso e subito attive, hanno permesso con le loro registrazioni di dar risposta concreta alle esigenze delle forze dell’ordine per l’identificazione degli autori di un reato.

Aumentano gli occhi elettronici sulla città. Alle 310 telecamere già attive in servizio ad Ancona (con sistema di registrazione sul posto) a cui si aggiungono le quattro sempre in diretta e collegate con il comando della Polizia Locale, se ne stanno assommando di nuove.

Venerdì scorso rese operative le 28 a Torrette mentre ieri sono state collaudate e quindi attivate altre 10 telecamere in Piazza Pertini a cui se ne aggiungeranno altre 2 in corso di collaudo oggi. Questo intervento rientra in un accordo assunto dall’Amministrazione comunale con la Questura tempo addietro per la progressiva sostituzione degli occhi elettronici installati in passato e ormai obsoleti.

Tutte le telecamere recentemente installate o in corso di sistemazione saranno collegate in diretta con l’Amministrazione mentre per quelle più vecchie gli uffici tecnici comunali stanno lavorando per renderle visibili in tempo reale oltre ad avere il supporto per la registrazione sul posto. In zona Piano nel prossimo mese ne saranno installate altre 24, mentre in Piazza Cavour si procederà al miglioramento di quelle presenti con l’implementazione con altre 12 postazioni. Altre 6 telecamere a fine luglio saranno operative e funzionanti in piazza Rosselli.

Inoltre, a fine luglio entreranno in funzione le 38 telecamere con un sistema di lettura targhe (OCR) nei punti di ingresso/uscita dalla città per la rilevazione di veicoli sospetti in collaborazione con le forze dell’ordine.

Alla fine dell’anno saranno quasi 500 gli occhi elettronici operativi in città – spiega l’assessore alla Informatica, Antonella Andreoli – con un impegno preciso per intervenire sul fronte del miglioramento tecnologico delle telecamere. In particolare i dati provenienti dalle 38 OCR saranno visibili anche dai dispositivi palmari delle forze dell’ordine in tempo reale”.

Dal 2011, anno in cui si installò il primo consistente gruppo di telecamere in città da parte della Protezione Civile regionale in occasione della visita del Papa ad Ancona – spiega il vice sindaco e assessore alla Sicurezza, Giovanni Zinni, – la videosorveglianza ha fatto passi in avanti ed ora con le ultime installazioni e il collegamento in diretta con gli uffici della Amministrazione, saremo in grado di monitorare tutta la città.

E’ evidente che la migliore funzionalità avvenga con un controllo della Polizia Locale in tempo reale, anche nel weekend se necessario, per una migliore fruibilità da parte delle forze dell’ordine. Quindi, l’obiettivo nel medio periodo è di trasferire questo ufficio all’interno della Polizia Locale. L’Amministrazione vuole rafforzare la prevenzione e il contrasto all’illegalità e la videosorveglianza è uno strumento fondamentale per combattere anche microcriminalità e vandalismo purché integrato pienamente e in stretta collaborazione con il sistema delle forze dell’ordine e della Polizia Locale”.

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