A Vignola una mostra e una tavola rotonda per la gender equality

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La testimonial Angelica Ferri Personali ‘il cambiamento per le donne è un’opportunita”

Vignola diventa centro del tema dell’uguaglianza di genere: non solo teorie e promesse, ma esempi concreti e di ispirazione per favorire la gender equality attraverso l’esperienza. “Parola di donne” una tavola rotonda, tutta al femminile, che avrà luogo oggi sotto  i portici di via Bonesi il 17 luglio.

Lo slogan è una provocazione: “Da grande non voglio essere una principessa”; il logo una corona barrata. Per superare il mito della donna che si realizza solo sposando un principe, l’evento ha coinvolto personalità diverse per età, professione, stile e missione. Donne che non si accontentano di una definizione ormai stantia.

E’, inoltre, in corso la mostra fotografica, a cura di Lorenza Zanni, con ritratti eseguiti da Elisabetta Baracchi, Anita Bonfiglioli e Francesca Simoni. Tra le protagoniste dell’esposizione anche Angelica Ferri Personali, commercialista e proprietaria di Villa La Personala a San Giacomo Roncole, Mirandola (Modena), storica dimora riportata agli antichi lustri dopo il terremoto.

La sua storia è a testimonianza delle capacità di cambiamento e innovazione, partendo da antiche radici. “Tutti noi siamo restii al cambiamento – racconta Angelica Ferri Personali – perché a tutti piace e fa comodo rimanere nella propria comfort zone. Mai come delle donne è spiccata la propensione a cambiare pelle nel corso della propria vita: figlie, madri, compagne, lavoratrici, professioniste, imprenditrici, casalinghe e ulteriori definizioni si sprecano, ma noi non possiamo essere racchiuse in un’unica definizione”.

Cos’è il cambiamento per le donne? “Deve essere sempre di più una opportunità – continua – perché siamo geneticamente portate ad affrontarlo e a gestirlo anche con un sorriso”.

Parola chiave: evoluzione.

“Le nostre vite – ne è convinta Ferri Personali – cambiano di anno in anno. Possiamo trovare un aiuto in altri compagni di viaggio: sorelle amiche donne che ci accompagnano anche per brevi periodi nei nostri percorsi. E nonostante ciò, siamo tutte in grado di lasciare impronte indelebili nelle rispettive esistenze”.

Sono parole che lasciano immaginare il senso dell’evento: l’apertura, la solidarietà e la convinzione di potersi affermare in campi diversi. Per questo sono diverse le donne ritratte dalle tre fotografe, nell’ambito di un progetto CMS Spa. In mostra ci saranno i volti di Simona Barbieri, Chiara Giovenzana, Valentina Lanzilli, Alice Padovani, Federica Poletti, Natalia Restuccia, Cecilia Robustelli, Katia Serra, Serena Campanini.

La tavola rotonda, che comincerà il 17 luglio alle 21, è definita “una chiacchierata sotto le stelle sul tema della gender equality”. Saranno presenti le testimonial della mostra insieme ad altre donne “eccellenti”, moderate da Eleonora Rovatti.

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