L’auto elettrica prende il via

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L’auto elettrica sembra avviata a diventare in Europa tra le tipologie di motorizzazione in più forte crescita

Dopo anni di sospetto e di rifiuto, specialmente in Italia (nel Nord Europa invece la tipologia ha già decollato da un paio d’anni) i primi mesi di questo 2023 hanno registrato secondo l’ACEA (Associazione Costruttori Europei Auto) un incremento del 66% delle immatricolazioni in Europa: il tutto pari a 160 mila vetture o furgoni elettrici. La quota di mercato sale cosi’ dal 10,7% al 15,1%, un salto inatteso dagli stessi costruttori.

Sempre secondo l’ACEA, per la prima volta le auto full Electric hanno superato nelle vendite quelle diesel, anche se la tipologia delle prime rimane nel campo delle vetture e vetturette da città, con ancora scarsi esemplari di vetture da lungo cabotaggio.

Al primo posto rimangono ancora le vetture con alimentazione a benzina, con il 36,3% di vendite.

Al secondo posto ci sono le ibride, con il 24,3% del mercato. Va sottolineato che quasi il 40% degli acquirenti delle auto full Electric degli anni passati opterebbe, se dovesse scegliere una nuova auto, una ibrida o una benzina.

Dall’analisi dell’Associazione emerge anche che le vendite di automobili prodotte in Europa sta finalmente crescendo, dopo i picchi negativi degli anni passati. Nei primi sei mesi dell’anno in Europa (UK compresa) sono state vendute 1 milione e 265 mila vetture (+18,7%). La maglia nera tra i produttori spetta all’Italiana Fiat (gruppo Stellantis) che sembra avere un solo modello ad alto gradimento, la Panda sia nella versione tradizionale che quella ibrida. Si aspetta ancora il possibile impatto sul mercato delle microcar elettriche Fiat come l’iconica Topolino, gemella della Citroen Ami 6 che comincia ad apparire anche sule strade italiane.

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