Approvata la programmazione per le Ludoteche regionali del Riuso

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Dare continuità ai progetti proposti dalle Ludoteche regionali del Riuso, potenziandone i servizi. Per raggiungere questi obiettivi la Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente Stefano Aguzzi, ha approvato, nell’ambito dell’attuazione del Piano Regionale per la gestione dei rifiuti, la programmazione delle attività delle Ludoteche regionali del Riuso nel periodo settembre 2023 fino ad agosto 2024

Saranno resi disponibili 187.000,00 € di contributo da erogare ai Comuni che gestiscono le ludoteche: Pesaro, Santa Maria Nuova, Tolentino, Fermo e Ascoli Piceno, ricadenti rispettivamente nelle 5 ATO regionali.

“Il nostro obiettivo – spiega l’assessore Aguzzi – è di sostenere e garantire continuità ai progetti proposti dalle Ludoteche regionali del Riuso che, attraverso le attività ludico-ricreative incentrate sui temi della gestione consapevole e sostenibile del rifiuto, coinvolgono bambine e bambini, sia dentro che fuori della scuola, sviluppando una educazione ambientale fondamentale per le nuove generazioni. A loro volta i bambini sono un veicolo formidabile di crescita della cultura ambientale all’interno delle famiglie, indicando ai loro genitori le buone pratiche quotidiane.”

La rete delle Ludoteche del Riuso svolge diverse attività di comunicazione e diffusione dei principi della prevenzione della produzione dei rifiuti e promuove una visione del rifiuto come una risorsa possibile.

Nella nuova programmazione si prevede un incremento di ore settimanali e un miglioramento delle attività formative per via delle diverse richieste pervenute dall’attività di coordinamento a fronte di progetti che tengono conto delle diverse realtà territoriali.

Inoltre, viene confermato, in considerazione degli importanti risultati conseguiti e del bagaglio di esperienza accumulato, l’ottimo servizio che viene svolto nella sede distaccata della Ludoteca regionale del Riuso di Santa Maria Nuova presso l’Ospedale pediatrico Salesi di Ancona a favore dei bambini ospedalizzati.

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