Uniport al FORUM di Conftrasporto: per competere sui traffici globali, al Paese serve una strategia logistica nazionale imperniata sui porti

361

Il Presidente di UNIPORT, l’Associazione del mondo logistico portuale cui aderiscono aziende con oltre 4.500 dipendenti e un fatturato aggregato di circa 1,5 miliardi di euro, Pasquale Legora de Feo è intervenuto all’8° FORUM Internazionale promosso da Conftrasporto ieri e oggi a Roma.

Il Presidente Legora ha rappresentato le principali istanze degli operatori evidenziando in particolare alcune criticità di sistema e della politica portuale: “I principali nodi che oggi frenano un pieno sviluppo del settore riguardano: la mancanza di una visione sistemica delle politiche e degli interventi in tema di portualità, la carente integrazione dei porti nella rete logistica terrestre (stradale e ferroviaria) e con altri nodi logistici terrestri, i tempi troppo lunghi di pianificazione, programmazione e realizzazione delle opere portuali e degli interventi manutentori (escavi in particolare), la disomogenea capacità e gli ambiti di intervento delle Autorità di Sistema Portuale, il mancato coinvolgimento effettivo dei rappresentanti economici nelle scelte strategiche e la disciplina nazionale delle concessioni farraginosa, onerosa ed inefficace nel garantire parità di condizioni”.

Intervenendo a una delle tavole rotonde previste nella due giorni di lavori, Legora si è poi soffermato sulla mancanza di una visione sistemica che ancora oggi appare evidente nelle strategie di sviluppo del settore: “per competere nei traffici globali, ferme rimanendo le specificità e le specializzazioni dei singoli porti/terminal è necessario dotare il Paese di una solida strategia logistica di livello nazionale imperniata sui porti. E’, inoltre fondamentale, individuare una sede univoca di indirizzo e coordinamento nazionale dei soggetti di amministrazione di livello territoriale e definire una chiara cornice nazionale che regolamenti, in maniera uniforme la natura e l’ambito di intervento del soggetto di amministrazione; il rilascio di concessioni e autorizzazioni; la tutela sociale dei lavoratori; l’attività dei fornitori di manodopera temporanea; la Sicurezza (Safety&Security); la determinazione delle tasse, dei diritti marittimi e de costi che gravano sulle imprese”.

Proprio l’importanza di una visione di sistema è stata richiamata nel corso dell’evento anche nell’intervento del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here