Porti di Venezia e Chioggia: il comitato di gestione fissa il numero massimo di autorizzazioni per attivita’ e servizi portuali nel 2024

458

Fissato il numero massimo di  attivita’ e servizi portuali nel 2024

Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema del Mare Adriatico Settentrionale, tenutosi ieri pomeriggio, ha approvato, fra i vari punti all’ordine del giorno, la determinazione del numero massimo di autorizzazioni all’esercizio di attività portuali da parte di imprese e servizi portuali complementari ed accessori al ciclo delle operazioni portuali da rilasciare per l’anno 2024 nei porti di Venezia e di Chioggia.

Insieme al Presidente Fulvio Lino Di Blasio e al Segretario Generale Antonella Scardino, hanno partecipato alla riunione dell’organo di governo dell’Ente, il Direttore marittimo del Veneto – Capitaneria di Porto di Venezia, Filippo Marini, il Comandante di Chioggia Alessio Palmisano, il rappresentante della Città Metropolitana di Venezia, Giuseppe Roberto Chiaia, il rappresentante della Regione del Veneto, Maria Rosaria Anna Campitelli, i membri del Collegio dei Revisori dei Conti.

A Venezia le imprese conto terzi concessionarie sono fissate in 9, dato invariato rispetto al 2023. Per le imprese conto proprio concessionarie, invece, non viene fissato un numero massimo poiché movimentano merce propria o del proprio gruppo e normalmente operano su area di proprietà. Il numero massimo di imprese non concessionarie viene confermato in 3 (come già dal 2020). Per quanto riguarda i servizi portuali il comitato non ravvisa ragioni oggettive per ridurre o ampliare il numero di prestatori di servizi rispetto al 2023 e ne conferma dunque il numero. Come anche a Venezia, anche a Chioggia non viene fissato un numero massimo per le imprese conto proprio concessionarie. Le imprese conto terzi concessionarie sono portate da 3 a 2. Invariati rispetto al 2023 i numeri massimi di imprese che offrono servizi portuali.

Il Comitato ha rilasciato, inoltre, una concessione pluriennale all’ITS Marco Polo che si propone di costituire l’Accademia della Logistica e del Mare, struttura formativa che raggrupperà l’offerta didattica di CFLI, VeMars e dello stesso ITS Marco Polo, dotandola della strumentazione necessaria per la specializzazione di nuovi professionisti del settore.

Rilasciate, infine, varie concessioni demaniali per l’attività in area portuali a Enel Produzione Spa, Acciaierie d’Italia Spa, Colacem Spa.

Fonte: Adnkronos

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here