I porti del Mare Adriatico Centrale protagonisti della cooperazione tra Italia e Croazia

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1,1 milioni di euro di contributi per l’Adsp del mare Adriatico centrale da tre progetti su cultura dei porti, digitalizzazione e cybersecurity. Con Adrijoroutes, cresce la rete dei musei virtuali dei porti adriatici. Il Presidente Garofalo, orgogliosi di essere parte della crescita culturale e tecnologica dell’area adriatica

 

Tre progetti per contribuire ad accrescere uno sviluppo equilibrato e sostenibile e di valorizzazione culturale dell’area della Macroregione Adriatica Ionica. L’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale partecipa a tre nuove iniziative finanziate dal programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Croazia con 1,1 milioni.

L’Adsp del mare Adriatico centrale è capofila del progetto Adrijoroutes-Promoting sustainable solutions for maritime cultural tourism che ha l’obiettivo di continuare il percorso intrapreso con il network Adrijo e la piattaforma digitale collegata www.adrijo.eu, un innovativo strumento lanciato nel 2022 per valorizzare l’identità e il patrimonio culturale degli otto porti partner, Ancona, Venezia, Trieste, Ravenna, Rijeka, Zara, Dubrovnik, Spalato, attraverso questo museo virtuale. La rete Adrijo sarà ora estesa a tutti i porti dell’Adriatico centrale per promuovere le attrazioni culturali degli scali e dei rispettivi territori nei confronti del mondo del turismo marittimo, degli operatori delle crociere, dei traghetti e della nautica.

L’esperienza di valorizzazione del patrimonio culturale dei porti proseguirà con le Adsp degli scali di Ravenna, Venezia, Trieste, il cluster intermodale marittimo croato, le Autorità portuali di Dubrovnik e Zara e l’Agenzia di sviluppo della contea di Spalato. Fra le azioni previste, l’organizzazione dei “fam trip”, viaggi di conoscenza del territorio per accogliere gli operatori del settore crocieristico, la realizzazione di itinerari culturali sul porto e i territori circostanti, la partecipazione alle fiere in ambito culturale, turistico e crocieristico per la promozione delle rispettive destinazioni, l’operatività della piattaforma Adrijo.

L’Adsp del mare Adriatico centrale è inoltre partner del progetto Mileport-Improving the last Mile accessibility of Adriatic Ports”, capofila l’Adsp del mare Adriatico orientale di Trieste, che ha lo scopo di migliorare l’accessibilità dell’ultimo miglio nei porti adriatici attraverso soluzioni Ict e il conseguente aumento dell’efficienza del trasporto multimodale. Ad Ancona sarà completato il sistema di telecamere nel percorso tra i varchi e lo scalo Marotti, così da completare il sistema di tracciamento e di monitoraggio dei camion che sbarcano e si imbarcano nello scalo.

Il terzo progetto finanziato dal programma Italia-Croazia e di cui l’Autorità di sistema portuale è partner, è Cresport-Improving the Cyber Resilience and Security of Adriatic Ports. Le risorse saranno utilizzate per migliorare la rete informatica e la sicurezza dei porti adriatici attraverso l’adozione di una strategia comune e di un masterplan per assicurare il rispetto dei principali riferimenti internazionali per la cybersecurity delle infrastrutture critiche. Cresport contribuirà alla progettazione delle infrastrutture per la connettività dei porti del sistema portuale.

Vincenzo Garofalo

“Siamo orgogliosi di poter partecipare a questi nuovi progetti europei che contribuiranno certamente a far crescere la collaborazione istituzionale e fra i partner della Macroregione Adriatico Ionica – afferma il Presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Vincenzo Garofalo -. Un lavoro condiviso che ci consentirà di incrementare e potenziare le conoscenze condivise con altri scali italiani e croati migliorando la diffusione della cultura dei porti e dei territori, come già iniziato con il museo virtuale Adrijo, e mettere in comune know-how di tecnologia e sostenibilità”.

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