Riscaldamento a singhiozzo in un condominio di Senigallia, chiesto il risarcimento per 21 famiglie stremate dal freddo

332

Un problema annoso che non trova soluzione e che, con l’arrivo dell’inverno, si è aggravato. È quello che si registra a Senigallia, nel complesso di via Perugino 83/91 nel quartiere Cesanella. Negli appartamenti gestiti da Erap Marche si verifica un malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento, che l’associazione Codici Ancona ha deciso di denunciare con un’iniziativa volta al risarcimento dei cittadini danneggiati.

“Ci siamo attivati su segnalazione di uno degli inquilini del complesso – spiega Massimo Guido Conte, Responsabile di Codici Ancona – e la situazione che ci è stata raccontata ci ha lasciato basiti. Per anni l’impianto di riscaldamento è stato spesso fermo ed i condomini sono stati costretti a sostenere ripetute spese di intervento straordinario. Le cose, però, non vanno bene nemmeno quando è in funzione, in quanto, come riportato in una relazione redatta dai tecnici intervenuti per l’ennesima riparazione, la caldaia è del tipo adatto per gli impianti a pavimento, mentre nel complesso ci sono i termosifoni. La questione è stata segnalata all’amministratore del condominio ed all’ente gestore, che nell’autunno scorso si è impegnato a sostituire la caldaia. Ad oggi, purtroppo, non è stato fatto ancora nulla. Nel frattempo, è arrivato l’inverno e con esso il freddo. La situazione è grave, anche perché nel complesso vivono anche persone anziane e persone con gravi disabilità. Ci siamo fatti promotori di un’azione legale per tutelare i 39 affittuari del complesso e più della metà hanno deciso di unirsi alla nostra iniziativa. Siamo stati invitati ad un’assemblea, a cui ho preso parte insieme a Renato Campomaggi, socio fondatore di Codici Ancona, Manuel Scrofani, Segretario di Codici Pesaro Urbino, ed all’avvocato Costantino Larocca, legale di Codici Ancona – spiega Massimo Guido Conte – e nell’occasione è stato deciso di procedere con il ricorso all’autorità giudiziaria per richiedere il risarcimento degli inquilini. Un atto a nostro avviso necessario in considerazione dei disagi che hanno subito e che, purtroppo, continuano a subire, nonostante, come detto, la problematica si trascini da anni”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here