Pesaro Capitale Italiana della Cultura: prima azione la presentazione del logo “Made in Pesaro 24”

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All’ inizio della settimana che si concluderà con la cerimonia inaugurale di Pesaro 2024, sabato 20 gennaio alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è stato presentato nella sede pesarese di Camera Marche al sistema associativo e imprenditoriale il logo “Made in Pesaro 24” pensato per le imprese del territorio provinciale di Pesaro e Urbino.

 

Ad illustrare finalità e modalità della comunicazione dedicata alle realtà produttive per l’anno di Pesaro Capitale sono intervenuti il Sindaco di Pesaro Matteo Ricci, il Vice Presidente di Camera Marche Salvatore Giordano e l’Assessore alla Bellezza Daniele Vimini.

 

Il Sindaco Ricci, nell’incontro presso Camera Marche che ha preceduto di poco la presentazione ufficiale in Pescheria dell’apertura dell’anno da capitale ha dichiarato:

 

“La Capitale Italiana della Cultura è un’opportunità unica per tutto il territorio, e ce ne siamo accorti già dai primi giorni di questo 2024. Perché mai come in questo momento la nostra città e tutta la provincia hanno avuto i riflettori accessi su di sé, non c’è una tv o grande giornale che non parla di Pesaro2024. Riflettori che dobbiamo utilizzare al meglio, per valorizzare questo anno straordinario. Oggi “made in Pesaro” è sinonimo di “made in Capitale italiana della Cultura”: Pesaro2024 è una certificazione di qualità, un orgoglio locale, un valore aggiunto turistico e commerciale per il territorio e per le sue imprese. 

 

Cittadinanza e imprese saranno le prime promotrici di Pesaro2024. Per tanti anni il nostro territorio ha avuto un deficit comunicativo e finalmente oggi abbiamo una grande opportunità di superarlo, anche per le nostre aziende. Perché più saranno le imprese che adotteranno il luogo della Capitale italiana della Cultura, più sarà il loro valore aggiunto nel mercato e soprattutto sarà forte la promozione che riusciremo a fare. Il nostro brand nei siti, cataloghi che verranno stampati e distribuiti a migliaia di clienti e fornitori in tutto il mondo, avrà un grande effetto moltiplicatore dal quale beneficiarne tutti: imprese, commercianti, artigiani, cittadini, territorio tutto”

 

 

 

Il commento del  Presidente di Camera Marche Gino Sabatini:

 

“La Camera di Commercio delle Marche è al fianco di Pesaro Capitale italiana della Cultura e non potrebbe essere altrimenti: da tempo, infatti, il sistema camerale sostiene e incoraggia lo sviluppo economico legato alla cultura. Diventa difficile distinguere cosa  nello sviluppo economico dei nostri territori non sia cultura: il made in è cultura, affonda le radici nella sapienza antica e nell’arte degli artigiani, l’ospitalità è cultura, lo sono le  attività diportistiche e i percorsi della spiritualità.

Come del resto fa stabilmente parte del nostro patrimonio culturale anche la cucina. Esprimono cultura la ricerca tecnologica, il design avanzato e la capacità innovativa delle nostre imprese di tutti i settori; ovviamente ci sono poi le realtà  di quell’industria  che all’ambito culturale è prettamente legata e che producono e promuovono stagioni musicali,  arti visive, spettacoli dal vivo e rendono le Marche un luogo più bello dove vivere, dove realizzare a pieno il concetto di benessere: lo stare bene a tutti i livelli .

 

 

 

Per l’Assessore Daniele Vimini:

 

Un altro tassello si aggiunge alle iniziative congiunte attivate da Pesaro 2024 grazie al sostegno della Camera di Commercio e al lavoro svolto in rete insieme alle associazioni di categoria. Come successo a giugno 2022, nella finestra aperta dalla Camera di commercio internazionale che ha permesso o e solo, per creare importanti eventi. Tra questi anche quello che si svolgerà domani e che porterà il Rossini Opera Festival a presentare il proprio programma del 2024 presso l’Istituto italiano di Cultura di Lione”.

Per Vimini, il lavoro programmato, “ha aperto molteplici vetrine internazionali che hanno coinvolto le aziende del territorio della Capitale, che abbiamo da subito voluto rendere _ambassador_ della qualità di Pesaro 2024 nel mondo e, allo stesso tempo, rafforzare con la visibilità data dal brand della Capitale italiana della Cultura”. Che, da oggi potrà essere usato nella comunicazione aziendale, tramite accorgimenti semplici, quanto funzionali: come l’apporre il logo di Pesaro 2024 nella firma digitale delle mail che raggiungeranno, dalla provincia, tutto il mondo. Il vicesindaco ha infine ringraziato “i partner e le imprese che da subito hanno sostenuto la Capitale, le future che si aggiungeranno in questo straordinario percorso di crescita e visibilità di Pesaro e della provincia”.

 

Il sistema produttivo culturale e creativo è fondamentale per l’economia; nelle Marche, dall’ultima rilevazione condotta con Symbola, vale oltre un miliardo di euro e occupa quasi 21.000 addetti. La spesa complessiva sostenuta da turisti con consumi culturali in Italia è pari al 44,9% della spesa turistica complessiva. Nelle Marche anche nel 2023 la ricchezza del patrimonio culturale è un delle motivazioni principali che spingono il turista a sceglierci.

 

 

Da oggi dunque per le imprese della provincia di Pesaro e Urbino è possibile scaricare e applicare il logo dedicato made in, pensato per le attività produttive del territorio iscritte al Registro di Camera Marche che nel 2024  si presentano all’Italia e al mondo con un segno distintivo che le collega a Pesaro Capitale Italiana della Cultura. Un manuale d’uso spiega il corretto utilizzo del logo che, per il tramite di Camera Marche, sarà reso disponibile al bacino di 32.665 delle realtà di impresa della provincia.

 

 

Camera Marche è partner del progetto Pesaro Capitale e partecipa attivamente alle iniziative ad esso collegate.  Come spiegato dal Vice Presidente dell’ente camerale, l’Avvocato Salvatore Giordano

 

La prima occasione di promozione sarà a San Remo, nei giorni del Festival , quando Pesaro 2024 sarà protagonista del Villaggio del Festival, importante evento collaterale della kermesse canora, un spazio dove tutti i territori avranno visibilità, in particolare la Capitale Italiana della Cultura 2024 avrà una ribalta per tutta la durata della manifestazione.

In autunno poi Pesaro ospiterà l’evento annuale di Mirabilia, organizzato dalla Camera di Commercio delle Marche che aderisce all’associazione senza fini di lucro costituita dal sistema camerale per mettere in collegamento e valorizzare aree accomunate dalla rilevante importanza storica, culturale e ambientale, nonché caratterizzate dalla presenza di siti UNESCO – Patrimonio dell’umanità.

Un sodalizio, nato per creare un’interazione tra attori istituzionali ed economici e tra modelli di governance alla base delle politiche di sviluppo del territorio: nell’anno di Pesaro Capitale sarà il territorio della provincia, a partire da Urbino Città UNESCO, a ospitare gli eventi e le delegazioni istituzionali ed economiche dell’appuntamento centrale di Mirabilia.

 

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