G20: il CIO di Aura Immersive Denis Tredese nella task force Employment & Education del B20 che si terrà in Brasile

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L’imprenditore entra nella task force dedicata allo sviluppo della forza lavoro per una crescita inclusiva del business forum che nel 2021 si è svolto in Italia sotto la guida di Confindustria presieduto da Emma Marcegaglia

“È fondamentale che i governi del G20 lavorino a politiche globali che migliorino le competenze dei lavoratori attraverso programmi di reskilling e upskilling e di apprendimento continuo allineati ai bisogni del mondo del lavoro tenendo conto delle prospettive più produttive e sostenibili per il futuro. Oggi si può colmare il grande divario nell’educazione insegnando ad utilizzare al meglio l’innovazione che sta diventando sempre più democratica, la connettività per tutti, l’intelligenza artificiale, formando le persone sin da bambini sulla sicurezza informatica e mantenendo il rapporto tra il fisico e il digitale. Altra priorità è contrastare il cyberbullismo, un fenomeno che cresce a livello globale”.

Lo dichiara il fondatore e Chief Innovation Officer di Aura Immersive , Denis Tredese, da quest’anno membro della task force Employment & Education del B20, la business community globale del forum ufficiale del G20 che si è svolto nel 2021 in Italia sotto la guida di Confindustria presieduto da Emma Marcegaglia e che quest’anno si terrà in Brasile.
L’imprenditore entra nella task force dedicata allo sviluppo della forza lavoro per una crescita inclusiva.
Aura Immersive è la “edutech company”, azienda leader nell’offrire soluzioni di formazione innovative e immersive per l’educazione e la formazione che presenterà quest’anno a Didacta a Firenze dal 20 al 22 marzo. L’azienda, grazie alla continua ricerca nel mondo dell’innovazione, offre strumenti tecnologici all’avanguardia per migliorare l’apprendimento e l’esperienza educativa nei mondi della scuola, della sanità e delle aziende.

“L’obiettivo del B20 con questa task force globale – spiega Tredese – è di ridurre le disparità occupazionali, favorire le pari opportunità, promuovere il lavoro dignitoso e discutere come i partenariati pubblico-privato possano migliorare l’istruzione di base per i giovani. Colmare il divario tra istruzione e occupazione mira a stimolare la crescita economica garantendo al tempo stesso parità di accesso a un’istruzione di qualità per tutti.
Con Aura Immersive, lavoriamo in questa direzione trasformando il modo in cui l’istruzione è distribuita nelle scuole attraverso l’integrazione di soluzioni di realtà virtuale, aumentata e altre tecnologie avanzate e facilitando la formazione e lo sviluppo del personale”.

Seguono i profili di Denis Tredese e del B20
Denis Tredese, classe 1979, imprenditore seriale nato nel mondo dell’innovazione e delle telecomunicazioni satellitari nel 2019 ha lanciato Aura Immersive.
Tredese ha iniziato il suo percorso imprenditoriale nel 1998 fondando Eliosat, società poi acquisita nel 2000 da Elios Holding, azienda quotata a Milano a Piazza Affari.
Eliosat, di cui Tredese è stato amministratore delegato fino al 2004, ha sviluppato il primo sistema di internet via satellite mono e bi-direzionale in collaborazione con il gruppo Astra Sat, all’epoca il secondo operatore satellitare al mondo ora SES SA.
Negli anni Tredese ha sviluppato tecnologie per le telecomunicazioni satellitari sia per il civile che per il militare, progettando e realizzando le reti per realtà come la Nato ed anche la Comunità di Sant’Egidio in Africa per il collegamento di tutte le sedi per telemedicina e teleconsulto.

Il G20 e il B20
Il G20 è il principale e indiscusso Forum decisionale di cooperazione economica e regolamentazione finanziaria a cui partecipano i leader dei grandi paesi industrializzati.
Dalla creazione nel 1975 del G7, che riuniva i Capi di Stato e di Governo dei sette maggiori Paesi industrializzati (Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, Italia, Regno Unito e Canada), allargato alla Russia dal 1998, il Forum si è sempre più ampliato al fine di includere, nel dialogo sulle questioni di maggior rilievo a livello globale per la stabilità economica e finanziaria, a partire dal 1999, anche i nuovi Paesi emergenti quali Arabia Saudita, Argentina, Australia, Brasile, Cina, Corea del Sud, India, Indonesia, Messico, Sudafrica e Turchia, oltre all’Unione Europea.
Il Forum è stato formalizzato ufficialmente in G20 a partire dal 2008. Di pari passo con l’allargamento del Gruppo ai nuovi protagonisti della scena economica attuale, in considerazione del loro crescente contributo al PIL mondiale, il G20 ha mostrato anche una maggiore apertura nei confronti del settore privato dell’economia, quale riconoscimento del suo ruolo di motore per la crescita economica, fonte di risorse per gli investimenti e stimolo per l’occupazione. Gli stessi leader del G20, nelle loro dichiarazioni conclusive, hanno ribadito negli ultimi anni la necessità di una maggiore cooperazione dei Governi con il settore privato attraverso partnership pubblico-private e misure volte a rafforzare il ruolo di tale settore a beneficio delle economie di tutto il mondo.
La sinergia della business community con il G20 è nata nel 2010 nel corso del Summit ospitato dal Canada, quando questa fu invitata per la prima volta a far sentire la sua voce dando voce al Business 20 (B20).
Oggi il B20 è il Forum attraverso cui le imprese e loro associazioni, tra cui la ICC, producono raccomandazioni di indirizzo per l’incontro annuale del G20, rappresenta oggi oltre 6,5 milioni di imprese di tutti i settori e tutte le dimensioni.
Il B20 è divenuto un appuntamento fisso annuale nonché canale privilegiato del settore privato per veicolare il punto di vista delle imprese ai Governi impegnati nel rafforzamento delle misure per la ripresa economica.
Il B20 rappresenta la voce del settore privato e dell’imprenditoria all’interno della comunità del G20, fornendo prospettive pratiche e generando nuove idee sui temi da quest’ultimo individuati come sfide globali.
L’operato del B20 si caratterizza per l’impegno alla cooperazione nello sviluppo di proposte concrete di policy, con l’obiettivo di generare innovazione e occupazione, sostenere la crescita e lo sviluppo economico. Il processo avviene attraverso la formazione di task force di imprenditori e manager che, dopo un percorso di dialogo di circa 7 mesi, rilasciano un piano di “Recommendation” indirizzato ai leader del G20.

 

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