Giornata mondiale contro dell’obesità che causa oltre 64000 decessi l’anno

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L’Unione Sportiva Acli Marche ribadisce l’importanza dell’attività fisica come strumento di prevenzione. Iniziative a Monteprandone, Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto

Il 4 marzo si è celebrata la Giornata mondiale dell’obesità. Si tratta di una importante occasione per confrontarsi su strategie e interventi per la prevenzione e il controllo di una patologia che rappresenta una vera emergenza per la sanità pubblica. L’obesità, in Italia, colpisce l’11,4% della popolazione. Un dato ancora più allarmante se si guarda al sovrappeso che coinvolge quasi una persona su 2 (46,3%) ed in particolare il 47,3% degli adulti e il 27,2% di bambini e adolescenti.

Gli esperti sono unanimi su tale tema: occorre incrementare l’attività fisica e adottare una alimentazione equilibrata e corretta.

Proprio riguardo all’attività fisica l’Unione Sportiva Acli Marche, da 11 anni, coinvolge cittadini di ogni età in un progetto di prevenzione denominato “Salute in cammino” che viene portato avanti in vari comuni della Regione Marche.

Viene utilizzato lo strumento di una semplice camminata, della durata di circa un’ora e con un percorso di circa 5 chilometri.

Fare attività fisica regolarmente, anche attraverso una semplice camminata, è un importante strumento per tenere sotto controllo il proprio peso corporeo.

Soprappeso e obesità sono responsabili di oltre 64000 decessi, ovvero il 10% di tutte le morti.

 

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