Vandana Shiva dalla cooperativa Girolomoni: “il futuro è l’agricoltura bio per un cibo sano”

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Monastero di Montebello gremito per l’incontro con l’attivista e ambientalista indiana, legata da un profondo rapporto con l’azienda marchigiana. L’evento è stato organizzato in occasione della settimana dedicata a “La donna rurale” di Isola del Piano (PU)

 

“L’agricoltura altro non è che prendersi cura della sacra terra “. Vandana Shiva, attivista e ambientalista indiana, ieri, giovedì 6 giugno, ha partecipato all’incontro “Le donne sono guardiane del futuro”, presso il Monastero di Montebello a Isola del Piano (PU). Una giornata memorabile per la Cooperativa agricola e la Fondazione Girolomoni che hanno accolto con grande entusiasmo la “custode” della terra, conosciuta in tutto il mondo per le sue battaglie per la tutela della biodiversità e contro l’utilizzo degli Ogm in agricoltura. Con il suo operato, Vandana Shiva incarna perfettamente i valori che si respirano nella collina di Montebello, dove più di 50 anni fa, Gino Girolomoni, pioniere del bio in Italia, avviò la sua attività agricola insieme alla moglie Tullia Romani. Attività oggi portata avanti dai figli, dai soci e dai collaboratori.

 

Oltre 200 le persone arrivate per assistere all’incontro incentrato sulle donne, sul loro ruolo nella transizione ecologica, sulla biodiversità e sul futuro del pianeta. La ricercatrice indiana è stata accolta nel chiostro del Monastero dai canti dei bambini della Scuola Primaria di Isola del Piano; successivamente ha preso parte alla tavola rotonda durante la quale è stato mostrato un video che spiega il suo lavoro con l’associazione Navdayana Internation per la difesa delle sementi autoctone, portato avanti principalmente da donne. Nel suo intervento ha raccontato la sua storia, come la “rivoluzione verde” in India l’abbia spinta a lasciare il lavoro di scienziata e a diventare attivista e ambientalista per combattere contro l’uso di pesticidi e contro l’industrializzazione dell’agricoltura.

 

“Ho cercato i modi migliori per praticare un’agricoltura non violenta, che non muova guerre, ma che faccia bene alla terra e alle persone- ha detto Vandana Shiva-. Mi sono impegnata per un’agricoltura biologica per questo ho incontrato Gino Girolomoni. Questo luogo, Montebello, è una vera eredità vivente e testimonia un nuovo modo di pensare. Dobbiamo creare un mondo dove poter coltivare con metodo sostenibile e mangiare sano. Un mondo dove siamo in armonia e non in guerra con gli altri. Se riusciamo il futuro è possibile”.

 

Tra i relatori della tavola rotonda Giuseppe Paolini, presidente della Provincia di Pesaro e Urbino e Sindaco di Isola del Piano, che ha ricordato Gino Girolomoni e sua moglie Tullia Romani, figura che rappresenta la donna rurale per eccellenza; Maria Girolomoni, presidente Fondazione Girolomoni; Grazia Francescato, leader ambientalista, Valentina Vantaggiato, sindaca del Comune di Melpignano (LE) e Manlio Masucci, responsabile comunicazione associazione Navdanya International. L’incontro è stato moderato da Andreina De Tomassi, giornalista e co-fondatrice di Land Art al Furlo.

 

L’iniziativa è stata organizzata dal Comune di Isola del Piano in occasione della settimana dedicata a “La donna rurale”, con la collaborazione della Pro Loco e del Comitato per la cultura “La Donna rurale”, e dal Comune di Pesaro nell’ambito di Pesaro 2024 – Capitale Italiana della Cultura.

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