Porto di Ravenna, traffici in calo del 5.9% nei primi 5 mesi del 2024

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Il Porto di Ravenna nei primi 5 mesi del 2024 ha movimentato complessivamente 10.433.105 tonnellate, in calo del 5,9% (654 mila tonnellate in meno) rispetto allo stesso periodo del 2023.

Gli sbarchi sono stati pari a 9.050.955 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.382.150 tonnellate (rispettivamente, -6,8% e +0,8% rispetto ai primi 5 mesi del 2023).

Il numero di toccate delle navi è stato pari a 1.047, con 44 toccate in più (+4,2%) rispetto al 2023.

Il mese di maggio 2024 ha registrato una movimentazione complessiva di 2.339.201 tonnellate, in calo del 3,0% (oltre 72 mila tonnellate in meno) rispetto allo stesso mese del 2023.

Analizzando le merci per condizionamento, nel periodo gennaio-maggio 2024 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate) – con una movimentazione pari a 8.470.142 tonnellate – sono diminuite del 7,0% (quasi 637 mila tonnellate in meno) rispetto allo stesso periodo del 2023, le merci unitizzate in container, con 963.968 tonnellate, sono calate dell’8,2% e in calo anche le merci su rotabili (-6,6%), con 734.589 tonnellate. Mentre i prodotti liquidi, con una movimentazione di 1.962.963 tonnellate, sono diminuiti dello 0,9% rispetto allo stesso periodo del 2023.

Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 2.001.844 tonnellate di merce, ha registrato nei primi 5 mesi del 2024 un calo pari al 16,7% (circa 402 mila tonnellate in meno) rispetto allo stesso periodo del 2023.

Analizzando l’andamento delle singole merceologie, la movimentazione dei cereali risulta in forte calo (-42,5%; quasi 390 mila tonnellate in meno) pari a 528.302 tonnellate, mentre la movimentazione delle farine, pari a 486.243 tonnellate, è cresciuta del 21,2% rispetto al 2023. Gli sbarchi dei semi oleosi, con 501.921 tonnellate, risultano in diminuzione del 7,6% rispetto al 2023. Per quanto riguarda gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 258.857 tonnellate, sono calati rispetto allo stesso periodo del 2023 (-16,4%).

Nei primi 5 mesi del 2024 i materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 1.703.639 tonnellate, in diminuzione del 10,8% rispetto al 2023 (oltre 206 mila tonnellate in meno). In calo, in particolare, le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 1.512.674 tonnellate (-12,7%, e quasi 221 mila tonnellate in meno).

Per quanto riguarda i prodotti metallurgici sono state movimentate 2.435.906 tonnellate, in crescita dello 0,7% rispetto allo stesso periodo del 2023 (quasi 17 mila tonnellate in più).

Continua il trend positivo per i prodotti chimici (+2,9%), con 476.365 tonnellate e per i prodotti petroliferi, pari a 1.137.795 tonnellate, oltre 61 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2023 (+5,7%), mentre, dopo un primo quadrimestre positivo, risulta in diminuzione la movimentazione dei concimi, pari a 849.628 tonnellate (-1,8% rispetto al 2023).

Nel periodo gennaio-maggio 2024 i contenitori, con 88.117 TEUs, sono diminuiti dell’8,1% rispetto al 2023 (7.729 TEUs in meno), un calo che ha riguardato sia i TEUs pieni, pari a 67.360 (il 76% del totale dei TEUs), in calo del 7,9% rispetto al 2023 (5.785 TEUs pieni in meno), sia i TEUs vuoti, pari a 20.757, in calo dell’8,6% rispetto al 2023 (1.944 TEUs vuoti in meno).

In termini di tonnellate, la merce trasportata in container nel periodo, pari a 963.968 tonnellate, è calata dell’8,2% rispetto al 2023.

Il numero di toccate delle navi portacontainer, pari a 190, è di 2 toccate in più rispetto al 2023.

Positivo il risultato complessivo trailer e rotabili, in aumento del 10,3% per numero di pezzi movimentati (40.637 pezzi, 3.787 in più rispetto al 2023) ma in diminuzione del 6,6% in termini di merce movimentata (734.589 tonnellate).

Questi dati positivi sono da attribuire all’ottimo risultato registrato per il traffico di automotive che, con 9.957 pezzi, 7.687 pezzi in più rispetto allo stesso periodo del 2023, sempre grazie al traffico di vetture Bmw dirette verso i mercati dell’Asia Orientale.

Andamento negativo, invece, per i trailer della linea Ravenna – Brindisi – Catania, dove i pezzi movimentati, pari a 28.705, sono calati del 15,2% rispetto al 2023 (5.147 pezzi in meno).

Nel periodo gennaio-maggio 2024 si sono registrati 19 scali di navi da crociera (contro i 12 scali dello stesso periodo del 2023), per un totale di 30.294 passeggeri (+1,1%), di cui 21.762 in “home port”.

 

Dai primi dati rilevati sul PCS, per il mese di giugno 2024, si stima una movimentazione complessiva pari a 2,2 milioni di tonnellate, in diminuzione (-3,3%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Molto positivo il risultato degli agroalimentari solidi, in aumento di quasi 127 mila tonnellate (+50,4%) e dei concimi, in crescita di quasi 95 mila tonnellate (+281,7%).  Si prevede un buon risultato anche per i prodotti chimici sia liquidi (+4,6%) che solidi (+11,7%) e per i petroliferi (+41,6%).

Le merceologie per le quali si riscontrano dati negativi, invece, sono gli agroalimentari liquidi (-26,7%), i metallurgici (-30,2%) e i materiali da costruzione (-26,7%).

In aumento nel mese di giugno la merce in container (+1,2%) e la merce su trailer (+2,4%). In leggero calo invece il numero di trailer sulla linea Ravenna-Catania (-5,4%) e i TEUs (-0,2%).

 

Il primo semestre del 2024 dovrebbe chiudersi, in sintesi, con una movimentazione complessiva di quasi 12,7 milioni di tonnellate, in calo di circa il 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2023.

Come progressivo, sono in crescita i prodotti chimici sia liquidi (+2,6%) che solidi (+11,5%), i petroliferi (+11,1%) e i concimi (+8,9%).

In calo, invece, del 17,5% gli agroalimentari liquidi e del 9,1% gli agroalimentari solidi. In diminuzione anche i materiali da costruzione (-13,9%), e i metallurgici (-7,1%).

Negativa la stima nei primi 6 mesi del 2024 per i container, con 108 mila TEUs (quasi 8.000 TEUs in meno; -6,7% rispetto al 2023) e la merce in container stimata in diminuzione del 6,6% rispetto al 2023.

In calo anche il numero dei trailer della linea Ravenna-Catania che, per il primo semestre del 2024 si stimano pari a 35.000 pezzi (quasi 5.500 pezzi in meno, -13,6%), mentre la relativa merce dovrebbe essere in diminuzione del 5,2% rispetto a quella movimentata nello stesso periodo del 2023.

Le crociere nei primi 6 mesi dovrebbero avere portato oltre 88 mila passeggeri, in calo di circa il 2,6% rispetto al 2023, di cui 71 mila in homeport e quasi 17 mila in transito. Nel solo mese di giugno i passeggeri sono stati quasi 58 mila di cui 50 mila in homeport.

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