EnergyBox reali consumi anche nei porti turistici

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“Non c\’e\’ una grossa differenza tra un edificio e un porto turistico. Certo, questo da un punto di vista delle utenze dei servizi energia elettrica e acqua potabile!”. Luca Mancini, titolare di e-PARTNERS, azienda che si occupa di ingegneria dell’automazione attraverso tecnologie specifiche e dedicate, ha sempre sottolineato la grande flessibilità di EnergyBox, la suite di prodotti hardware e software pensata per tracciare la formazione dei consumi di energia elettrica, energia termica, acqua potabile e gas, orientabile, su misura, alle esigenze di chi ne adotta i benefici. Ecco che è possibile trovare subito un’altra applicazione non nella building automation, ma nella… nautica.
“Vediamo un porto turistico come un condominio – afferma Mancini – in fondo alla fine è così, perché si fa riferimento ad aree dove i “condomini del mare” prelevano servizi e pagano per la propria sosta. La quota oggi è contabilizzata a forfait, ma potrebbe diventare una vera e propria tariffa per il reale consumo, anzi questa potrebbe proprio essere una strategia premiante in ottica di competitività tra porti”.
Se si pensa al “campeggio nautico” che avviene soprattutto lungo le sponde adriatiche della Croazia o in Grecia e al grande numero di imbarcazioni medio – piccole che si spostano da un porto all’altro, ecco che l’idea di avere una reale quantificazione dei consumi comincia a essere un buon motivo per scegliere un approdo piuttosto che un altro.
“E’ un investimento, quello per EnergyBox, giustificato in ottica di nuove realizzazioni o di ristrutturazioni dei porti turistici, ma anche in occasioni di variazione di normativa (una delle prossime potrebbe essere quella relativa agli scarichi delle acque nere), quando comunque si ha la necessità di intervenire nelle colonnine di erogazione servizi. Per un porto turistico che adesso fa pagare tariffe in base alla lunghezza di una barca, significherà utilizzare il corretto conteggio dei consumi, applicando la logica del giusto ed equo costo del servizio, ma soprattutto promuovendo un’incentivazione al risparmio di risorse di cui si sente tanto parlare, ma che manca della necessaria… spinta!”.

Energy Box, real consumption also in the tourist ports
“There is not a large difference between a building and a tourist port. Certainly, this from a point of view of the users of the services energy, water, etc”. Luca Mancini, holder of e.Partners, company that takes care of engineering of the automation through specific and dedicated packages software, have always emphasized the great flexibility of Energy Box, the package of products (hardware and software) thought in order to trace the formation of the power consumptions electrical worker, thermal energy, gas methane, drinkable, adjustable water, on measure, to the requirements of who of it adopt the benefits. Here is it possible to quickly find an other application not in the building automation, but in… the nautical field. “We think to a tourist port as to an apartment house – Mancini asserts – it’s so, because we refers to the areas where the “sea apartment house” they capture services and pay for own pauses. The rate today is calculated to forfait, but it could become like a rate for the real consumption, indeed this could own being a strategy rewarding in optical of competitiveness between ports”.