Crisi: Ciriani, banche credano negli imprenditori locali

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Trieste – Intervenendo a Pordenone all\’assemblea degli azionisti delle BCC della Destra Tagliamento, il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia, Luca Ciriani, ha focalizzato l\’attenzione sulla necessità di aggregazione per gli istituti bancari espressione di piccole realtà territoriali, e il recupero di interlocutori nella finanza e nel credito a dimensione regionale. "Abbiamo bisogno – ha affermato Ciriani – di banche che siano diretta espressione del territorio e la cui dimensione sia regionale. E' necessario tornare, per quanto riguarda i grandi gruppi bancari che hanno assorbito le banche territoriali nell'ultimo decennio, ad avere centri decisionali a livello locale, ed è altresì importante che le banche, nei confronti delle aziende, guardino al valore degli imprenditori e delle idee, altrimenti questa crisi non si scioglierà facilmente".
"Guardare solo al profitto – ha aggiunto il vicepresidente – per una banca significa ignorare e tralasciare il potenziale sviluppo di un territorio, dalle start up ai nuovi progetti ed al valore delle persone. La Regione sta facendo tutto questo con gli strumenti anticrisi, ma se le banche assecondassero con maggiore forza ciò che noi costruiamo giornalmente il risultato potrebbe essere assolutamente amplificato".

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