Giunta: definite le nuove direzioni e deleghe assessori

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Una decisione che conferma il percorso di riforma strutturale dell\’Amministrazione avviato sin dall\’inizio della legislatura, con l\’obiettivo di ridurre le spese e dare maggiore funzionalità alla macchina regionale\”. Così il presidente della Regione Renzo Tondo, affiancato dall'assessore alla Funzione pubblica Andrea Garlatti, ha
illustrato in una conferenza stampa la ristrutturazione decisa oggi dalla Giunta con la quale si prevede "un compattamento e un riallineamento" delle direzioni centrali, che saranno portate da 12 a 10.
Il presidente ha parlato di una "riorganizzazione di sistema", che consentirà di dare maggiore omogeneità all'azione
dell'Amministrazione regionale. Alla riduzione delle direzioni centrali seguirà anche una riduzione dei servizi, con un
risparmio certo, anche se non ancora quantificabile in modo preciso, poiché comporterà una diminuzione delle posizioni dirigenziali.
Con la decisione di oggi, viene dunque affrontata in modo strutturale – secondo il presidente – la "quarta emergenza" della legislatura, quella relativa alla riforma dell'Amministrazione, dopo le misure anticrisi, l'avvio della stagione delle infrastrutture e la riduzione del debito pubblico.
Tondo ha voluto anche trasmettere un "messaggio tranquillizzante" a tutti i dipendenti regionali, sottolineando come la riforma permetterà di incrementare l'efficienza e di aumentare la possibilità di lavorare in sinergia tra i diversi uffici regionali.
Alla riorganizzazione della struttura amministrativa seguirà una nuova distribuzione delle deleghe fra gli assessori, che saranno ufficializzate con un decreto del presidente della Regione. "Sono state prima pensate le 'scatole', poi i nomi a cui associarle", ha ribadito Tondo.
Nel corso della conferenza stampa sono stati forniti alcuni approfondimenti sulla logica che ha guidato il "riallineamento" delle direzioni centrali. Dopo l'avvio del comparto unico del pubblico impiego in Friuli Venezia Giulia si è ritenuto opportuno, per esempio, unire Funzione pubblica e Autonomie locali. Alla direzione centrale Salute saranno poi tolte le competenze su quelle Politiche sociali considerate a più basso impatto sanitario, per accorparle a quelle per la Famiglia.
Inoltre, la decisione di far confluire in un'unica direzione le materie riguardanti Pianificazione, Infrastrutture e Lavori
pubblici si spiega con l'obiettivo di costituire un unico ufficio tecnico" regionale a cui assegnare tutte le competenze
che riguardano il territorio. Alla direzione Risorse agricole farà anche capo, è stato precisato, l'attività di promozione dei prodotti agro-alimentari.
Di importanza strategica per il futuro del Friuli Venezia Giulia, secondo Tondo, sono i temi – fra loro strettamente collegati – dell'Ambiente e dell'Energia, delega che sarà affidata al vicepresidente Luca Ciriani, che assumerà anche la competenza sulla Protezione civile e avrà il compito di seguire in modo permanente i rapporti con la Conferenza Stato-Regioni.

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