A14, i primi 33 km sono pronti

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Le Marche si apprestano ad aprire i primi 33 km del raddoppio della terza corsia dell’A14, in tempo per l’esodo estivo. Un record di tempi, di accordo fra le parti, di cantieri efficienti e anche di buone pratiche per lo scarso impatto dell’opera sul territorio. Per questi motivi il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, ha espresso grande soddisfazione nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa di Società Autostrade per l’Italia “Cantieri Aperti”, tenutasi oggi in Regione. “Abbiamo rispettato i programmi: prima dell’estate il tratto Ancona Sud-Porto Sant’Elpidio sarà aperto a tre corsie ed è un segnale importante di come stia avanzando una delle infrastrutture fondamentali di collegamento per la nostra regione – ha detto Spacca – Un risultato reso possibile dall’accordo e dalla forte collaborazione fra tutti gli enti locali. Speriamo di rispettare i tempi anche per il restante tratto, per cui chiedo all’amministratore delegato di Autostrade, Giovanni Castellucci, di concludere i lavori entro il 2015. Un lavoro di squadra quello della Regione con Autostrade per l’Italia e con Anas, che continua a dare ottimi risultati: ci auguriamo che la stessa velocità possa contraddistinguere anche le opere tanto attese della Quadrilatero”.
Lo stesso Castellucci ha spiegato poi alla stampa le caratteristiche del nuovo tratto autostradale partendo dalla complessità dell’opera. Dei 2,4 miliardi di euro investiti per la terza corsia dell’A14, ben 418 sono per opere di compensazione e valorizzazione del territorio, tenendo anche conto, come ricordato da Spacca, delle tecnologie innovative dell’opera ispirata a principi di ecosostenibilità, al basso impatto ambientale e, grazie alla pavimentazione ad asfalto drenante, alla maggiore sicurezza stradale.
Infine, l’assessore ai Trasporti della Regione Marche Luigi Viventi si è rivolto all’ad di Autostrade Castellucci rilanciando sul tratto finale per ora stralciato, da Porto Sant’Elpidio a Pedaso, affinché si possa tornare a considerarlo in un futuro non troppo lontano, visto che le amministrazioni comunali di Fermo e Porto San Giorgio hanno anche cambiato il loro parere negativo in proposito.
Due le criticità segnalate per i restanti lavori della terza corsia: il secondo casello di Pesaro (per cui il presidente della provincia Matteo Ricci ha però confermato di aver raggiunto l’accordo per l’uscita unidirezionale) e i ricorsi e contenziosi ancora aperti sulla realizzazione del tratto fra Ancona Nord e Ancona Sud.

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