Economia, La Perla resta a Bologna. Dal Tavolo in Regione, le parti hanno delineato il quadro per raggiungere un accordo

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Bologna – «La Perla rimarrà a Bologna. Questa è la prima buona notizia per le lavoratrici e i lavoratori ma anche per il territorio. Ed inoltre si è aperto lo spazio per un confronto tra i lavoratori e l’azienda, utilizzando tutti gli strumenti disponibili per trovare un accordo che riduca le ricadute sociali ed al contempo rilanci l’azienda». Lo ha sottolineato l’assessore alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli nel corso di un incontro tra la proprietà, le organizzazioni sindacali, i rappresentanti dei lavoratori, e Unindustria per esaminare la situazione aziendale, nel quale si è definito il quadro generale in cui improntare il confronto e raggiungere l’accordo tra le parti. Il tavolo è stato convocato congiuntamente con l’assessore alle Attività produttive della Provincia di Bologna, Graziano Prantoni. Muzzarelli e Prantoni hanno anche incontrato una folta delegazione di lavoratrici de La Perla rassicurandole sui primi traguardi raggiunti: la permanenza dell’azienda a Bologna, e l’avvio del confronto per raggiungere un accordo. «La Perla è un marchio nobile e storico, ed è necessario trovare le condizioni di manovra, anche valutando l’utilizzo dei Consorzi Fidi, per garantire – ha concluso Muzzarelli – respiro all’azienda e futuro a lavoratrici e lavoratori coinvolti. La trattativa avviene tra le parti ma la Regione verificherà giorno per giorno l’andamento, pronta a convocare un nuovo tavolo appena ci saranno le condizioni, anche valutando, oltre alla cassa integrazione, ogni altro ammortizzatore sociale disponibile e utilizzabile».

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