Welfare: Molinaro, FVG crede in potenzialità imprenditoria femminile

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Udine – Donna, lavoro, impresa, welfare: sono temi di grande attualità. Che però, finora, non erano mai stati affrontati congiuntamente nella nostra realtà con l\’obiettivo di analizzare compiutamente le prospettive dell\’imprenditoria e del lavoro femminile. Lo ha affermato l\’assessore regionale all\’Istruzione, Università, Ricerca, Famiglia, Associazionismo e Cooperazione, Roberto Molinaro, intervenendo al convegno promosso dalla Confartigianato della Provincia di Udine, dal tema \”Donna, Lavoro, Impresa, Welfare – Parole chiave per la ripresa economica\” svoltosi a Udine, nella sede dell\’organizzazione dell\’arte dei mestieri. Nel portare il saluto della Regione, e del suo Presidente, Renzo Tondo, Molinaro ha innanzitutto rivolto i migliori auspici dell'Amministrazione alla neopresidente nazionale Donne Impresa della Confartigianato, Edgarda Fiorini, presente all'evento. Per poi ribadire come l'integrazione tra i concetti cardine del convegno, indicati nel titolo dello stesso, possa rappresentare la ricetta adatta per affrontare con efficacia l'attuale crisi strutturale.
Mentre, sempre secondo l'assessore, per la ripresa e lo sviluppo della nostra società va rivalutato il ruolo del lavoro autonomo, in particolare di quello femminile. Molinaro ha poi ricordato che in Italia il 20,8 per cento delle imprese è "rosa"; al Nord Est lo è il 25 per cento. Dati che evidenziano come nella nostra realtà le donne imprenditrici artigiane manifestino una particolare dinamicità, e la capacità di stare sui mercati.
Esse, soprattutto nel Friuli Venezia Giulia, sono impegnate nei servizi alle persone e nei servizi alle imprese.
E, secondo Molinaro, è tuttora possibile un'evoluzione del tessuto artigianale in rosa, verso il rafforzamento, e nella
direzione di nuove imprenditorialità. Nei confronti della famiglia, istituto cardine della quotidianità non solo femminile, ma che nella donna vede per gran parte il protagonista principale, la Regione, a fronte della crisi in atto ha stanziato quest'anno complessivamente 43,6 milioni di euro: tra l'altro per la carta famiglia, per i progetti per la famiglia, per il sostegno alla prima infanzia. Ma uno degli obiettivi che la Regione si dovrà porre per i prossimi anni sarà quello di sostenere direttamente la crescita del lavoro femminile, quale sfida vincente per il progresso della nostra comunità. Il convegno era stato aperto dalla presidente di Donne Impresa Udine, Michela Sclausero. La quale ha sostenuto che per uscire dalla crisi le imprese al femminile si debbono mettere in rete attraverso progetti mirati. Quindi, Enrico Quintavalle, responsabile dell'ufficio studi di Confartigianato, ha tracciato un quadro dettagliato della situazione dell'artigianato in Italia. Evidenziando come nel secondo trimestre di quest'anno, nel Friuli Venezia Giulia il trend di crescita sia salito del 2,7 per cento, al pari del Trentino Alto Adige, collocando così la nostra realtà ai vertici in Italia per la ripresa. Dati sui quali si era soffermata in precedenza anche la presidente nazionale di Donna Impresa, Edgarda Fiorini.

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