Aperto il 6° bando transnazionale eurotrans-bio (ETB) per le bio tecnologie

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C\’è tempo fino al 1 febbraio 2011 per partecipare al 6° bando transnazionale EUROTRANS-BIO (ETB) finalizzato a promuovere progetti transnazionali di innovazione industriale in tutti i campi applicativi delle biotecnologie. Il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), partner italiano dell\’iniziativa, ha messo a disposizione 5 milioni di euro a valere sul FIT (Fondo per l\’Innovazione Tecnologica). ETB è un'iniziativa che coinvolge i Ministeri e le Agenzie governative di 13 Paesi e Regioni dell'Unione
Europea e si propone di coordinare i programmi di finanziamento che sostengono le piccole e medie imprese
nel campo delle biotecnologie. A tale scopo ETB lancia bandi congiunti per progetti di ricerca e sviluppo transnazionali promossi dalle imprese. Il 6° bando transnazionale ETB finanzia progetti di ricerca applicata e sviluppo sperimentale realizzati da consorzi composti da almeno 2 imprese di micro, piccola o media dimensione
(PMI) provenienti da almeno 2 tra i Paesi e Regioni partecipanti all'iniziativa ETB. Ai raggruppamenti di progetto
possono partecipare anche grandi imprese, università, enti pubblici di ricerca e centri di ricerca, purché
il coordinamento sia affidato ad una PMI, che si assume altresì una parte significativa di attività. Le imprese italiane possono presentare progetti in collaborazione con aziende dei Paesi e dalle Regioni aderenti al bando: Austria, Finlandia, Germania, Israele, Paesi Bassi, e nelle Regioni delle Fiandre e della Vallonia (Belgio) e della Catalogna, di Madrid, della Navarra e dei Paesi Baschi (Spagna). Le risorse complessive messe a disposizione
dai suddetti Paesi e Regioni per il 6° bando EUROTRANS-BIO sono pari a circa 30 milioni di euro (compresi
i fondi messi a disposizione degli operatori italiani dal Ministero dello Sviluppo Economico). L’importo
complessivo delle attività svolte da ogni singolo partecipante italiano ad una proposta progettuale non può
essere inferiore a 200.000 euro nè superiore a 500.000 euro (al netto di IVA). In ogni caso, l’importo complessivo delle attività svolte dai partecipanti italiani ad una proposta progettuale non può superare il limite di
1.500.000 euro. La Commissione europea non è coinvolta nella definizione o nella preparazione
del bando, né nella valutazione e nel finanziamento dei progetti presentati. Il decreto ministeriale (bando) è stato pubblicato nel supplemento ordinario n. 239 alla Gazzetta Ufficiale n. 255 del 30 ottobre 2010. Il
termine per la presentazione dei progetti è il 1° febbraio 2011. Informazioni: www.riditt.it

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