Il sistri e i servizi ecologici portuali

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Il SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) nasce nel 2009 su iniziativa del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, per consentire l’informatizzazione dell’intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania. Pubblicato il decreto in Gazzetta Ufficiale il 13 gennaio 2010, è stato poi modificato e integrato dal DM 15 febbraio 2010 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 2010 che modifica anche le procedure
di raccolta e di trasporto dei rifiuti, in un particolare settore, quello dei servizi ecologici portuali, regolamentati dal
Decreto legislativo 24 giugno 2003 n. 182. Attualmente le navi che attraccano ordinariamente nei porti italiani si
avvalgono degli impianti portuali di raccolta per conferire i rifiuti prodotti durante la navigazione, in quanto
l’obiettivo della Direttiva 2000/59/CE, come recepita dal Dlgs. 182/2003, è “quello di ridurre gli scarichi in mare,
in particolare quelli illeciti, dei rifiuti e dei residui del carico prodotti dalle navi che utilizzano porti situati nel territorio dello Stato”.

Lo stesso decreto individua il gestore dell’impianto portuale quale detentore del rifiuto prodotto dalla nave, attribuendo allo stesso gli obblighi di tenuta dei registri di carico e scarico e compilazione del Mud. Poiché sarebbe impossibile dotare tutti i mezzi nautici di una black box ed essendo impossibile avere postazioni informatiche per effettuare, nei termini e modi prescritti dal decreto, le operazioni di movimentazione rifiuto, l’associazione Ansep Unitam ha formulato al Ministero dell’Ambiente un’ipotesi di coordinamento del sistema di tracciabilità dei rifiuti che prevede la possibilità di compilare la scheda – area movimentazione rifiuto – con una certa flessibilità, in quanto il servizio viene effettuato con gli orari di arrivo e partenza delle navi che spesso si conoscono solo con qualche ora di anticipo. Svolgeranno un ruolo determinate nella compilazione della scheda movimentazione rifiuti i dati riportati nel buono di servizio giornaliero che è l’unico documento che attesta l’avvenuta presa in carico dei rifiuti prodotti dalla nave in capo al gestore dell’impianto portuale. Solo con l’ausilio del buono giornaliero di servizio e le procedure proposte si potrà coordinare il sistema SISTRI con la realtà dei rifiuti provenienti dalle navi, consentendo una loro effettiva e totale tracciabilità.

SISTRI and ecological dock services
SISTRI was born in 2009 in order to allow the whole computerization of national group of special wastes and the urban wastes for Campania Region. The Sistri decree modifies the procedures of collection and transport of the harbour ecological services identifying the manager of the harbour system that contains the ship wastes, giving him the same obligation of held of cargo and unloading registers and writing
of the Mud. The association Ansep Unitam has asked to the Ministry of environment the hypothesis of coordination of the wastes tracking that previews the possibility to writing the form – area wastes movement – with flexibility, as the service is made with the timetables of arrival and departure of the ships
that often are known only some hour before. The data written in the daily service will have an important rule about the writing of wastes movement form that is the only document that guarantee cargo of the wastes produced by the ship of the harbour system manager.

www.ansepunitam.it

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