Risparmio energetico: Chiodi, dalla regione 35 milioni

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La Regione Abruzzo eroghera\’ 35 milioni 239 mila euro (i fondi sono quelli Por Fesr Asse II Energia) in favore di Comuni e Province per l\’attuazione del \”patto dei sindaci\”, cioe\’ per la realizzazione di azioni finalizzate alla produzione di energia da fonti rinnovabili e al risparmio energetico. Lo ha annunciato questa mattina il presidente della Regione Gianni Chiodi sottolineando che si tratta probabilmente del suo \”ultimo atto da assessore all\’Energia\” e ricordando che appena ieri la Regione ha annunciato di aver messo a disposizione 40 milioni per cio\’ che riguarda il rischio idrogeologico. Facendo notare questi due passaggi relativi all'ambiente Chiodi ha osservato di essersi "stufato che passi il messaggio che c'e' una parte politca attenta a queste tematiche e una parte attenta sola alla cementificazione. In realta' c'e' chi queste cose le dice soltanto e chi invece le fa". Il presidente della Regione ha anche sottolineato che per la raccolta differnziata dei rifiuti "i risultati migliori sono stati registrati nei comuni amministrati dal centrodestra", come Teramo, dove la differenziata e' stata portata da Chiodi "dall'8 al 40 per cento (e ora Brucchi l'ha portata al 70 per cento), e ad Ortona i risultati sono stati simili" – ha spiegato sempre il presidente. "Speriamno una volta per tutte – ha concluso Chiodi – che la gente stia attenta ai fatti e non alle parole" che spesso nascondolo "propaganda" mentre "noi siamo per il pragmatismo".

"Potevano anche noi scegliere di investire nei marciapiedi o nei giardini pubblici, lavori immediatamente visibili, ma – ha osservato Chiodi – abbiamo detto no alla politica del consenso immediato, per soddisfare la quale la Regione Abruzzo e' arrivata ad indebitarsi del 150 per cento ogni anno. Io saro' il primo presidente di Regione a non aumentare il debito pubblico e a non lasciarlo sulle spalle dei nostri figli". I trentacinque milioni di euro, scaturenti da una rimodulazione concordata dell'asse II energia del Por Fers 2007-2011, prevede una serie di attivita' che vanno dalla promozione della produzione di energie da fonti rinnovabili( 4 milioni di euro), alla promozione di sistemi di risparmio energetico (28 milioni di euro), dall'animazione per la promozione delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico (oltre 3 milioni di euro) alla promozione di sistemi di risparmio energetico (oltre 20 milioni di euro). In quest'ultimo caso si parla di sostituzione ed efficientamento degli impianti, di installazione di impianti fotovoltaici, di sostituzione di caldaie, di installazioni di termoregolatori sui caloriferi ed altro che sia "utile a rendere compatibili gli edifici pubblici, segnatamente le scuole, con il risparmio energetico".

Il Presidente ha poi sottolineato "lo spirito collaborativo e concreto delle Province e degli stessi comuni che, proprio attraverso le Province, potranno accedere alle risorse per migliorare i rendimenti energetici di produzione, distribuzione, regolazione ed emissione. Gianni Chiodi ha anche ricordato i passaggi procedurali che hanno portato la Giunta regionale ad emanare l'atto di ripartizione dei fondi: dall'adesione della Regione Abruzzo a Bruxelles al Patto dei sindaci ("Una delle prime regioni d'Europa a farsi carico della problematica", ha evidenziato il Presidente), alla sottoscrizione del protocollo tra Regione e Province per la regolamentazione delle azioni di supporto, alla costituzione della Cabina di regia, governance del protocollo d'intesa. In ultimo la Regione ha proposto l'adesione al programma comunitario Elena, allo scopo di mobilitare i fondi per gli investimenti in materia di sostenibilita' energetica.

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