Assessore Ciambetti: “Il debito delle regioni scende e i comuni del nordest si confermano virtuosi

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“Chi dice che il territorio non è pronto a gestire la devoluzione di competenze e l’autonomia economica è smentito dai dati: dalle Regioni ai Comuni giunge una dimostrazione di maturità straordinaria”. Roberto Ciambetti, assessore veneto al bilancio e agli enti locali, commenta quanto emerge dal supplemento Finanza Pubblica del Bollettino statistico della Banca d’Italia, secondo il quale è in diminuzione il debito pubblico degli enti territoriali
“Grazie soprattutto – rileva Ciambetti – al minor ricorso da parte delle Regioni all’indebitamento, al dato positivo delle Province e, per quanto riguarda i Comuni, alla capacità di quelli del Nordest di mantenere inalterato il proprio debito, mentre per quelli del Nordovest e delle Isole è in aumento. Sbaglia, dunque, chi dice che il debito nei Comuni aumenta al Nord”.

Secondo l’assessore i dati diffusi da Bankitalia “sono importantissimi se comparati con quelli di altri Stati, dove l’indebitamento regionale sta creando non pochi problemi. Basti pensare alla Spagna, dove se è vero che la Catalogna può fronteggiare abbastanza agevolmente il suo indebitamento, altrettanto non si può dire della Castilla La Mancha o della Murcia. Anche in Germania, del resto, si è intervenuti con decisione per limitare i tetti di debito massimo dei Länder”.

“Noto – ha concluso Ciambetti – che le Regioni italiane avevano registrato questa performance ben prima della manovra drastica di contenimento della spesa che segna il bilancio 2011: l’apporto che il sistema regionale sta dando al superamento della crisi nel rispetto delle direttive europee è veramente straordinario e dovrebbe far riflettere tutti coloro che temono il processo di riforma federale”.

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