Riforma Sportello Unico per le attività produttive: un seminario in Regione

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Si è tenuto ieri mattina in Regione un seminario inerente la riforma dello Sportello unico per le attività produttive (Suap). Hanno preso parte all’evento Sara Giannini , assessore alle Attività produttive della Regione Marche, Goffredo Brandoni, vice presidente Anci Marche, tecnici della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dello Sviluppo Economico, della Regione Marche, dell’Anci nazionale e dell’Unioncamere nazionale, alcuni dei quali in videoconferenza da Roma. “Le Marche – commenta Gannini – grazie al lavoro svolto da Regione e Anci si trovano in una posizione positiva, il 43 per cento dei comuni infatti è accreditato per la realizzazione dei Suap, un dato che è il doppio della media nazionale. Ci siamo resi subito conto dell’importanza di questa trasformazione, un passaggio irrevocabile che abbiamo voluto coordinare per garantire la massima efficacia. La semplificazione, correttezza e trasparenza degli atti amministrativi inerenti le imprese è molto importante non solo per facilitare l’utenza, ma anche perché è importante per favorire l’insediamento di imprese nel territorio. Pur non avendo, in base alla legge nazionale, competenze dirette la Regione ha voluto presidiare questo passaggio innovativo, la risposta dei sindaci e dei tecnici comunali, oggi, come negli altri incontri organizzati è stata positiva”.

Il Suap, previsto anche da una direttiva comunitaria, è il punto unico di accesso per gli operatori economici in relazione a tutti gli adempimenti amministrativi, inclusi quelli di tipo urbanistico ed edilizio, relativi a insediamento, avvio ed esercizio di attività produttive. Il regolamento statale approvato nel settembre 2010 prevede che entro il 29 marzo prossimo i comuni debbano attestare al Ministero per lo sviluppo economico l’avvio del Suap. In caso contrario, pur rimanendo la titolarità della funzione amministrativa in capo al singolo comune, è previsto il subentro della Camera di commercio territorialmente competente, quale delegataria della gestione dello sportello stesso.

“La difficile situazione economica che attraversiamo – ha detto Brandoni – impone la massima attenzione nel facilitare la vita delle imprese. L’Anci è vicina ai comuni in questo passaggio innovativo, soprattutto assistendo i più piccoli. Nel saldo tra chiusure e aperture di nuove attività, prevale ancora il segno meno, ma ci sono segnali positivi perché gran parte delle nuove imprese avviate sono guidate da giovani”. La Regione Marche lo scorso gennaio ha approvato una proposta di legge che prevede il Sistema regionale dei Suap, attraverso il quale viene istituita una banca dati, al fine di avere una modulistica e prassi amministrative uniformi nel territorio, il monitoraggio della normativa e dei procedimenti amministrativi, le misure organizzative e informatiche dirette a rendere agevole l’espletamento delle procedure da parte degli operatori economici.

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