La Regione Marche celebra l’anno internazionale delle foreste

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Risorsa per il turismo, opportunità di lavoro, riserve naturali per gli ecosistemi e per la protezione idrogeologica. La Regione Marche si appresta a celebrare l’anno internazionale per le foreste, promosso dall’Onu. Ma non ci sarà solo l’ente regionale tra gli attori che promuoveranno la tutela dei boschi: a coordinare le attività ci saranno infatti anche la Facoltà di Agraria dell’Università Politecnica delle Marche e la sesta Commissione consiliare permanente dell’Assemblea Legislativa delle Marche.

“I boschi vanno intesi come risorsa multifunzionale per il nostro pianeta – dice Carlo Urbinati, docente dell’Univpm – Stiamo assistendo ad un passaggio dalla visione delle foreste come risorsa produttiva ad un insieme di elementi finora poco considerati. Penso al turismo, alle opportunità lavorative, alla biodiversità ed alla protezione idrogeologica”. Ma non solo: secondo Urbinati, infatti, “registriamo un salto di qualità importante, perché oggi non parliamo più di deforestazione ma di gestione sostenibile delle riserve boschive”.

Un concetto, questo, ripreso e ribadito anche da Paolo Petrini, assessore regionale all’Agricoltura ed alla Forestazione. Che però precisa: “Il grande pubblico va informato al meglio su queste tematiche. Spesso i temi ambientali portano a mobilitazioni per dire no, meno spesso per proporre soluzioni. Tagliare un albero viene sempre considerato un delitto a prescindere, senza sapere, ad esempio, che i boschi hanno bisogno di manutenzione e che nella nostra regione si è passati in poco tempo da un dieci per cento di superficie boschiva ad un terzo del territorio”.

Per celebrare l’anno internazionale delle foreste il Tavolo regionale ha organizzato sei incontri-eventi che si svolgeranno in altrettante località delle Marche. Biodiversità, gestione sostenibile, funzioni produttive, ecosistemi forestali, funzioni protettive (acqua e suolo) e socio-economiche. Il calendario è consultabile al sito www.ambiente.marche.it, e si chiederà con un convegno nazionale presso il Monastero di Fonte Avellana (data da definire).

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