Adriatico-Ionio: approvato alla commissione Coter del Comitato delle Regioni il parere per la Macroregione

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Spacca, relatore della proposta: “Tappa importantissima”.
Ieri mattina a Bruxelles il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, nella sua veste di relatore in Europa per la Macroregione adriatico-ionica, ha ottenuto l’approvazione del parere a larghissima maggioranza da parte della Commissione Coter (la commissione di Coesione territoriale) del Comitato delle Regioni europee. L’approvazione è giunta al termine di un intenso percorso di confronto: in questa fase sono state presentate più di 250 proposte di emendamenti al parere, cifra poi ridotta a 18 attraverso il lavoro di consultazione. I 18 emendamenti sono stati recepiti nella discussione di questa mattina.

L’approvazione da parte del Coter rappresenta un ulteriore, importantissimo passo avanti nel percorso di avvicinamento al 2014, data fissata dai Paesi adriatico-ionici per l’avvio della Macroregione. “Collegare e proteggere, sostenere la crescita e favorire lo sviluppo. Queste – sottolinea Spacca – le parole chiave che riassumono il significato profondo della strategia per la Macroregione adriatica il cui percorso verso l’avvio definitivo segna oggi una tappa importante. Dopo che due settimane fa il Consiglio Europeo riunito per l’ammissione definitiva della Croazia nell’UE, ha riconosciuto ufficialmente anche l’avvio della strategia macroregionale adriatico-ionica, oggi la proposta di parere è stata approvata nella Commissione Coter del Comitato delle Regioni d’Europa”.

Il parere presentato da Spacca alla Coter ha seguito un iter procedurale in tutto simile a quello di una proposta di legge. In questi mesi il presidente ha condotto le consultazioni (incontri con commissari europei, ministri ed ambasciatori degli otto Stati dello Iai, presidenti di Regioni e Contee dell’area, parlamentari europei, associazioni di regioni e città, Forum delle Camere di Commercio e delle Università, ecc.) per raccogliere suggerimenti utili alla redazione del parere nel contesto del più ampio confronto finalizzato allo sviluppo dei territori coinvolti. “Una sfida impegnativa – dice Spacca – affrontata con uno sforzo corale, attraverso la massima unità d’intenti, tra gli Stati e tutti gli altri soggetti interessati. Tra gli obiettivi principali della Macroregione, collegare i territori coinvolti nel progetto per promuoverne lo sviluppo sostenibile e, al tempo stesso, proteggere il fragile ambiente marino, costiero e dell’entroterra. E, soprattutto, sostenere la crescita e favorire lo sviluppo: il riconoscimento da parte dell’Unione europea di una strategia Macroregionale per l’area Adriatico Ionica può rappresentare infatti un’importante occasione per avviare un percorso di condivisione delle politiche di sviluppo dell’area e per richiamare l’attenzione dell’Europa sul suo fianco sud-est, che appare oggi come il più debole tra i quadranti del continente. Le attuali strategie economico-politiche europee tendono infatti a bypassare sempre più la regione adriatico-mediterranea, esponendola ad un forte rischio di marginalizzazione. E’ pertanto interesse diretto delle Marche e di tutte le regioni italiane che si affacciano sull’Adriatico e lo Ionio – conclude – intervenire con forza e convinzione per realizzare una sempre maggiore integrazione, economica, sociale e culturale tra i Paesi dell’area, tale da creare una massa critica in grado di avere dimensione e autorevolezza per riportare su di essa l’attenzione delle istituzioni comunitarie e degli attori dell’economia europea ed internazionale”.
La prossima, decisiva tappa del percorso sarà l’approvazione definitiva del parere l’11-12 ottobre prossimi nella sessione plenaria del Comitato delle Regioni d’Europa.

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