Noleggio: mercato in ripresa

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Dopo aver superato la fase acuta della diffìcile congiuntura internazionale, il settore del noleggio veicoli ha registrato in questi primi mesi del 2011 risultati tendenzialmente positivi, indicativi del progressivo miglioramento del clima economico evidenziato già a partire dal secondo semestre del 2010.
Il dato di maggior rilievo è il considerevole aumento di nuove immatricolazioni, che evidenzia dopo il rinvio dei rinnovi dei parchi auto aziendali segnalati nel 2009-2010, una crescita del 38,5% rispetto al primo trimestre dello scorso anno. Tale consistente balzo in avanti sta portando l'incidenza del settore sul mercato automotive alla quota del 16-18%. In un momento in cui la domanda di auto nuove da parte dei privati risente ancora della crisi economica (per fine 2011 si prevedono poco più di 1.800.000 immatricolazioni, -7% rispetto al 2010), la ripresa dell'immissione in flotta di veicoli nuovi da parte delle società di noleggio sta contribuendo a rendere meno negativo il bilancio com¬plessivo. Se la flotta circolante dei veicoli in noleggio a Preve termine è in decisa crescita (+6%), la stabilità di quella a lungo termine è da rapportarsi alle profonde ristrutturazioni intraprese dalle aziende clienti che nel momento di crisi hanno rivisto i volumi dei propri parchi auto, ottimizzando ed aggregando alcune attività di servi¬zio, a cominciare dalle strutture di assistenza e di sviluppo commerciale.
Pressoché stabile il fatturato totale registrato dal settore nel primo trimestre 2011 rispetto a quello dello scorso anno, mentre si assiste a una seppur lieve crescita della forza lavoro, a dimostrazione del fatto che le aziende stanno tornando ad investire. Volgendo lo sguardo ai primi cinque mesi dell'anno, gli ultimi dati generali diffusi dal Ministero dei Trasporti sulle immatricolazioni di autovetture confermano l'andamento registrato da ANIASA nel primo trimestre e attestano come il settore continui ad essere trainante, con un'incidenza sul mercato dell'automotive aumentata dal 12,8% (primi 5 mesi 2010) ad oltre il 17%. Sulla base delle indicazioni emerse sinora e delle serie storiche degli ultimi anni, ANIASA stima che il settore possa a fine 2011 arrivare a 280.000 nuove immatricolazioni tra auto e veicoli commerciali, segnando un +5% sullo scorso anno

In ripresa il settore business e veicoli commerciali, rinnovi da parte della pubblica amministrazioni e aumenta¬no del 2% gli addetti del settore

Dall'analisi dei primi dati 2011 relativi alle attività di noleggio a lungo termine si evince una graduale ed effettiva ripresa del settore nel suo complesso, avvalorata dai numeri relativi alle immatricolazioni che, a fronte di un mercato automobilistico nazionale in netto calo, registrano sensibili percentuali di crescita. Il segmento vetture, in particolare, evidenzia un considerevole aumento rispetto al primo trimestre 2010 (+47%); uno sviluppo iniziato a gennaio e proseguito per l'intero trimestre. Anche il segmento dei veicoli commerciali vede un aumento delle unità del 32%: un segnale di ripresa soste¬nuta e generalizzata che si auspica possa concretizzarsi nel corso dell'intero 2011. Nei primi mesi dell'anno il mercato è stato caratterizzato dal rinnovo di rilevanti commesse da parte di amministra¬zioni pubbliche ed ex pubbliche. Probabilmente con i dati semestrali si potranno avere ulteriori e più complete indicazioni. Il settore del noleggio a lungo termine, nel suo complesso (auto e furgoni), torna quindi ad avere un'incidenza complessiva deH'8% sul contesto del¬l'immatricolato nazionale. Resta stabile il dato relativo alla flotta circolante rispetto alla fine del 2010, mentre il fatturato vede una lieve riduzione dovuta ad un fisiologico calo del valore dei veicoli. In chiave positiva per il futuro va letta l'indicazione sugli addetti che vede un beneauguran- te +2%.
Anche nei primi tre mesi dell'anno si conferma l'andamento positivo del noleggio a breve termine, già eviden¬ziato nel corso del 2010. li giro d'affari del settore cresce del 3% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno e il comparto mostra, in generale, tutti inci positivi che fanno ben sperare per il prosieguo dell'anno. La domanda di noleggi è decisamente aumentata (numero di noleggi: +6%) e ha dato luogo a contratti di durata più contenu¬ta; dato che spiega anche la moderata crescita, nello stesso lasso temporale, dei giorni di noleggio (+4%). Lo sviluppo evidenziato nella prima parte dell'anno in corso si è concretizzato principalmente presso le strutture aeroportuali (fatturato: +6%), dove si concentra la domanda (leisure e business), che proprio grazie al noleggio può garantirsi adeguata mobilità; le stazioni collocate all'esterno degli aeroporti (stazioni ferroviarie, porti, centri cittadini, etc.), che intercettano soprattutto clientela business e replacement (auto sostitutiva), hanno, invece, prodotto un giro d'affari in lieve crescita (+1%). L'incremento dei volumi complessivo è dovuto, quindi, anche al sensibileaumento del traffico "passeggeri aerei" che nel primo trimestre 2011 ha registrato 29 milioni di passaggi contro i 27 dello stesso periodo 2010. La consistente domanda di noleggio ha spinto gli operatori del rent-a- car ad immatricolare più di 43.000 veicoli, oltre un terzo dell'intero scorso anno, che si sono aggiunti a quelli già a disposizione presso le stazioni di noleggio contribuendo a generare una flotta media di 91.500 veicoli, utile a soddisfare le esigenze dei clienti. Oltre alla durata media, unico indice in calo è il prezzo: quello medio per noleggio diminuisce di 5 euro (passando da 177 a 172 euro), mentre quello medio per giorno scende di 1 euro.

www.fise.org

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