Progetto RSC: Region for sustainable change

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Regioni per un Cambiamento sostenibile\” (RSC) è un progetto sviluppato da una partnership composta da 12 organizzazioni di 8 stati membri dell\’Unione Europea. La Regione Marche, nello specifico il Servizio Territorio Ambiente Energia è partner del progetto. Attraverso la cooperazione territoriale, il progetto ha l\’obiettivo di promuovere uno spostamento delle regioni europee verso l\’eco-compatibilità, cercando di individuare stra¬tegie e opportunità, cosi come costi ed effetti, per il passaggio ad un\’econo¬mia a basse emissioni di carbonio.
Nel quadro di questo progetto è stato condotto uno studio che ha interessato tre regioni: la Cornovaglia nel Regno Unito, il Burgerland in Austria e le Marche in Italia. Grazie ad un particolare strumento informatico di analisi quantitativa chiamato PACE, sono state analizzate in termini di costo, impatto economico e di emissioni di carPonio, una serie di misure, selezionate in ciascuna delle tre regioni in base alle loro caratteristiche ambientali e socio-economiche, e facenti capo in particolare ai temi dello sviluppo di energie rinnovabili, dell' efficienza energetica e dei trasporti. Per quanto riguarda la Cornovaglia, una delle misure più innovative proposte è quella relativa alla produzione di energia elettrica dal moto ondoso (wave power). Questa misura prevede l'installazione di impianti a ciclo combinato con turbina a gas lungo la costa atlantica in grado di generare 50 MW di potenza entro il 2022. I dispositivi, collegati con un hub al fondale marino, andrebbero ad interessare principalmente le coste regionali. La Cornovaglia vorrebbe investire in questo tipo di infrastruttura in quanto terra ricca di correnti marine. Anche i dati confermano l'oculatezza di una tale scelta; infatti sia i costi dell'energia sia la quantità di C02 in atmosfera diminuiscono sensibilmente, mentre aumentereb¬be l'occupazione.
Il Burgerland invece vorrePbe puntare sull'aumento del numero di turbine eoliche. Quest'area è particolarmente ventosa e pertanto presenta tutte le caratteristiche geo-fisiche necessarie per lo sviluppo di questa fonte di energia rinnovaPile. Già dal 2009 conta di 370 MW di potenza installata grazie all'eolico che questa misura analizzata nello studio vorrebbe portare a 1000 MW entro il 2013. Se tale progetto andasse in porto, il Burgerland potrebbe puntare all'autosuf¬ficienza energetica, producendo energia a emissioni zero e, di conseguenza, dare avvio a tutta una serie di attività volte alla tutela ambientale, come l'introduzione di auto elettriche.
Le Marche sono la regione che più della altre ha puntato sulla varietà delle misure in esame cercando di porsi degli obiettivi ambiziosi, ma allo stesso tempo realistici. Dal fotovoltaico all'aumento della superficie boscata, dall'intermoda- lità all'efficienza energetica dell'illuminazione pubblica, le Marche puntano sulla riduzione dei consumi e la diffusione di nuove tecnologie. Secondo i dati finali presentati nello "Scenarios and Policy Report", la misura più efficiente in termini costi-benefici appare essere quella della cogenerazione. Questa prevede l'installazione di impianti di cogenerazione nelle piccole e medie imprese del territorio marchigiano con il raggiungimento di un obiettivo ambizioso di 200 MW di potenza installata nel periodo 2012-2020. In uno scenario al 2050 la misura porterebbe consistenti benefici in termini di costi, lavoro creato ed impatto sulla riduzione delle emissioni di C02 rispetto alle altre misure esa¬minate (tenendo conto ovviamente dei target ipotizzati negli altri casi). Il progetto RSC e lo studio sulle tre regioni europee, apre la strada ad importanti vie di sviluppo in seno alla salvaguardia ambientale, è stato portato avanti con entusiasmo e soddisfazione. Lindsay Knuckey, rappresentante del team della Cornavaglia, ne sottolinea l'aspetto innovativo, guardando soprattutto allo strumento di analisi e comparazione dati utilizzato. Concorda in pieno anche Ulrike Pichler del Burgerland che sottolinea l'efficacia dello strumento di ana¬lisi PACE nell'influenzare decisioni strategiche a livello ambientale, anche in relazione a tre regioni diversissime per conformazione fisica, storia ed economia. L'arch. Antonio Minetti, dirigente del Servizio Territorio, Ambiente ed Energia della Regione Marche afferma: "Questo studio non solo dà la possibilità alla nostra regione di migliorare gli attuali programmi di abbattimento delle emissioni di carbonio in particolare il Piano Regionale per il Clima, ma fornisce anche l'occasione di analizzare molti dei possibili effetti di specifiche misure ed azioni per l'abbattimento e il contenimento delle emissioni di Co2 sullo sviluppo economico delle Marche".

RSC Project: Regions for sustainable change
The Marches Region is partner of Ihe plan. Through Ihe territorial cooperation, Ihe plan has the aim to promote an action of the European regions towards the echo-compa- tibilily, analyzing cost, opportunities and strategies, in order to reduce carbon emissions. The study has involved 3 regions: Cornwall, Burgeriand and Marche. Thanks to a tool called PACE, instrument of quantitative analysis, have been analyzed in terms of cost, economic impact and of carbon emissions, a series of measures, able to reduce Ihe carbon emissions. Cornwall, has proposed a study based on the construction of plants that use the wave power. This measure previews Ihe installation of gas turbine plants along the Atlantic coast able to produce 50 MW of power by 2022.AII plants will be connected with sea hub. The data show the positive results about the reduction of carbon emission in the environment. The Burgerland has made a study liked to Hie installation of wind turbines in the territory. The region would to reach a total of 1000MW by 2013. The Marche region has had more ambitious aims. According to the final data showed in the "Scenarios and Policy Report", the more efficient measure in terms cost-benefits seems to be thai of co- generation. This previews Ihe installation of plants of co- generation in Ihe small and averages enterprises of the Marche territory. Lindsay Knuckey, of Cornwall team, emphasizes Ihe innovative aspect of Ihe plan as well as the PACE tool, main instrument of analyses. Ulrike Pichler of Burgerland region, emphasizes the efficiency of PACE tool, also in relation to Ihe three different regions. The Arch. Antonio Minetli, Head ot Department for Territory Environment and Energy of Marche region has said: "This study give us Ihe chance to improve current programmes and action plans about Ihe environment and reduction of emissions".

www.rscproject.org

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