Nuovi cittadini europei nei comuni dell’Adriatico

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Dopo anni di consolidata amicizia con la sponda opposta e in particolare con la città di Spalato, attraverso l\’input dato dalla città di Ancona, nel 1999 è stato fondato il Forum delle Città dell\’Adriatico e dello Ionio.
"In un momento storico difficile – ricorda il Segretario Generale del Forum Michele Brisighelli – nell'ambito di scenari geopolitici ancora in parte irrisolti derivanti dalla guerra dell'ex Jugoslavia, tra le città riuscì a svilupparsi una fitta rete di amicizie e collaborazioni, e un forte messaggio di pace e solidarietà".
Quali sono gli obiettivi del Forum dei Comuni?
"Il Forum è stato creato per rafforzare le relazioni economiche, culturali e turistiche che da sempre caratterizzano i rapporti tra gli enti locali transfrontalieri, e la conservazione del mar Adriatico come strategico bene ambientale, volano di grandi e comuni economie ma anche polmone ecologico dei paesi dallo stesso bagnato. A più di dieci anni dalla sua fondazione, possiamo dire che su questi orizzonti molta strada si è fatta assieme, grazie anche alla collaborazione con i Forum delle Camere di Commercio e delle Università, fondamentali partners del percorso intrapreso. Nell'ambito delle politiche comunitarie, il Forum delle città ha sempre sostenuto e rilanciato l'orizzonte di ampliamento ad Est dell'Unione europea, promuovendo nelle sue sessioni annuali, momenti di confronto e di approfondimento a sostegno di tale obiettivo".
La strategia per la definizione della Macroregione Adriatico – Ionica sta dando i frutti sperati. Quali le ricadute sulle città del territorio?
"Le città del territorio, gli enti locali interessati, non potranno che vedere esaltata e valorizzata la fittissima rete di rapporti che ormai da anni caratterizzano la cooperazione transfrontaliera nell'area dell'Adriatico e dello Ionio. In fondo, la strategia relativa alla Macroregione Adriatica nasce e si sviluppa in virtù della ormai lunga amicizia, su più livelli realizzata, tra le due sponde. La Macroregione può rappresentare l'organismo più autorevole di consolidamento, coordinamento e ulteriore sviluppo delle esperienze maturate negli anni nei Forum delle Città, delle Università, e delle Camere di Commercio, e dell'azione del Segretariato dell'Iniziativa Adriatico Ionica (IAI), organismi le cui sedi e segreterie – lo ricordiamo – sono tutte ospitate nella città di Ancona. Le città aderenti al Forum inoltre, raccolgono tramite
Una foto della sessione plenaria tenutasi a Spalato
la Macroregione la sfida di una nuova stagione di rilancio del percorso di realizzazione di una sentita ed orgogliosa cittadinanza europea, oggi fin troppo assopita e lontana dal comun sentire che, assieme al consolida¬mento delle istituzioni europee, può rappre¬sentare il fattore determinante per superare le attuali difficoltà, a partire dalla gravissima crisi economica. Una sfida in cui coinvolgere una nuova, giovane generazione di "cittadini europei", e tutti i paesi che oggi attendono di vedersi compiere, o hanno appena iniziato, il percorso di ingresso all'interno dell'Unione".
Quali sono i prossimi appuntamenti del Forum dei Comuni e quali i temi che saranno affrontati?
"Stiamo organizzando la prossima sessione plenaria del Forum delle Città, prevista per il mese di dicembre 2011 ad Ancona. Al centro della riflessione ci saranno due importantissime tematiche: le prospettive future della Macroregione Adriatica e il ruolo degli enti locali all'interno della stessa e, la creazione di una nuova generazione di cittadini europei. Per quanto riguarda il primo tema, partner della sessione sarà ovviamente la Regione Marche, alla quale abbiamo chiesto di collaborare con noi nell'approfondimento delle relative questioni, con tutti i protagonisti istituzionali e non di questa esaltante prospettiva. Quanto al secondo punto, grazie al progetto proposto dall'assessorato alla cooperazione internazionale del Comune di Ancona, "Mar Adriatico, un mare per crescere in pace", progetto appoggiato dall'Ufficio Scolastico Regionale delle Marche – con il quale il Forum ha sottoscritto un protocollo di intesa – e poi approvato e Finanziato dal MIUR, saremo in grado di invitare ad Ancona delegazioni di giovani studenti provenienti da tutte le città dell'Adriatico, onde poter avviare con gli stessi un percorso di reciproca conoscenza e di confronto sulle tematiche della cittadinanza europea appunto, della Macroregione Adriatica, e del dialogo tra popoli e culture differenti".

New European citizens in the Adriatic muni-cipalities
After many years of friendship with the oppo-site sea side, in particular with Split it has been founded the Forum of Adriatic and Ionian Cities. "In a difficult historical moment – the General Secretary of the Forum Michele Brisighelli affirms – within geopolitical sphere still partially unsolved deriving from ex-Yugoslavia war, between cities succeeded to develop friendships and collaborations and a strong message of peace and solidarity". What are the aims of the Forum? "To strengthen the economic, cultural and tourist relations between the cross border local agencies and the preservation of the Adriatic sea as strategic environmental asset".
The definition of Adriatic – Ionic Macroregion what will be the effects on the cities? "It will be valued the crowded network ofrelationships that are the features of cross border cooperation in the area. The Macroregion can represent the most authori-tative body of consolidation, coordination and further development of the experiences matured during the years from several authorities and of the action of Secretariat of AII". What are the next meetings of the Cities Forum and what the themes that will be faced?
"There will be the plenary assembly in Ancona on December 2011 the main themes will be: the future perspectives of the Adriatic – Ionic Macroregion, the role of the local agencies, the creation of a new generation of European citizens. Thanks to the project "Adriatic, a sea in order to grow in peace", supported by Marche Regional Scholastic Office, financed by MIUR, we will invite dele-gations of young students coming from all the cities of the area in order to know them-selves and make comparison about the the-mes of European citizenship, Adriatic Macroregion and the dialogue between diffe-rent people and cultures".

www.faic.eu

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