Viabilità Tondo, fatte le scelte giuste per III corsia A4

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\”Abbiamo forse scelto la strada più \’rischiosa\’ ma crediamo di avere fatto la scelta giusta\” decidendo di assumere come Regione l\’impegno a realizzare i lavori per l\’ammodernamento della A4 Venezia-Trieste, ha confermato a Trieste il presidente della Regione Renzo Tondo concludendo l\’incontro \”Ma quando parte la terza corsia – I 2 miliardi che non si trovano, i tempi da chiarire, gli sgambetti politici,\” promosso al Ridotto del Teatro Verdi da \”Il Piccolo\” e da \”NordEstEuropa.it\”. Se avessimo chiesto l'intervento finanziario nazionale "probabilmente saremmo ancora ai progetti", ha osservato ancora il presidente della Regione, rimarcando che invece (grazie ai poteri commissariali richiesti a Roma) l'opera, strategica e fondamentale per tutto il Paese e non solo per il Friuli Venezia Giulia e il Nord-Est, vede ora i primi cantieri aperti, dopo vent'anni di inazione, già "impiegando risorse per complessivi 650 milioni di euro", ha indicato l'assessore regionale alle Infrastrutture Riccardo Riccardi.

Certamente la realizzazione della corsia autostradale della A4 "è una strada disseminata di ostacoli, ma sinora, seppure con qualche difficoltà e qualche ritardo, abbiamo proseguito passo dopo passo", ricordando che il prossimo passaggio sarà quello, peraltro già sollecitato al neo ministro allo Sviluppo economico ed ai Trasporti Corrado Passera, della firma governativa al decreto interministeriale senza il quale non ci potrà essere il "via libera" delle banche alla copertura finanziaria dell'opera, ha quindi rilevato Tondo.
Nel corso del dibattito, moderato dal direttore de "il Piccolo" Paolo Possamai ed al quale sono intervenuti, accanto a Tondo e Riccardi, il consigliere regionale Gianfranco Moretton (secondo il quale 3-4 anni fa sussistevano le condizioni per chiedere risorse a Roma), il presidente di Autovie Venete, Emilio Terpin, ed i presidenti regionali di Confindustria, Alessandro Calligaris, e Confartigianato, Graziano Tilatti, lo stesso assessore alle Infrastrutture ha rimarcato come ad oggi in Italia, "su 15 procedure di grandi lavori autostradali, 4 sono ancora ferme, con la richiesta di fondi, al Cipe e ben 8 risultano senza contributi pubblici: dunque, non avremmo ricevuto alcun finanziamento, perché lo Stato è dal 2006 che non eroga soldi per queste opere".

"Possiamo recuperare il tempo sin qui perduto", ha evidenziato Terpin, e non appena il Governo nazionale avrà siglato il decreto, "siamo pronti a chiudere l'accordo con gli istituti di credito per andare quindi a sottoscrivere contratti per 750 milioni di euro sulla A4 (il progetto esecutivo del secondo lotto, San Donà di Piave-Tagliamento è pronto)": così facendo, ha dichiarato Riccardi, "la terza corsia della Venezia-Trieste potrà essere realizzata entro il 2017, cioè entro la fine della scadenza della concessione autostradale ad Autovie Venete".

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