Bit 2011: le Marche da scoprire all’Infinito

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“Lo stand più bello degli ultimi anni. E tra i più attraenti di quelli presenti nel Padiglione Italia.”
Questo il commento unanime di chi frequenta da tempo le edizioni della BIT, sia come operatore turistico, che come visitatore. Sicuramente il nuovo stand delle Marche ha espresso una forte attrattiva, calamitato l’attenzione non solo di visitatori nell’ordine di migliaia (a giudicare dalla folla degli ultimi due giorni), ma anche dei più importanti media nazionali 640mq , colori predominanti arancione e nero, illuminato dal verde e l’azzurro dei paesaggi marchigiani immortalati da Renato Gatta e articolato su un percorso che proponeva le Marche da scoprire all’Infinito attraverso i cinque sensi, non trascurando l’olfatto che era sollecitato nei percorsi che ricostruivano un sentiero in mezzo al bosco e una spiaggia di sabbia.

La vista e l’udito erano rappresentati nel bellissimo angolo che riproponeva simbolicamente uno dei 72 teatri storici delle Marche dello Spettacolo, con tanto di poltrone originali; il senso del gusto nella apprezzatissima proposta enogastronomica delle cucine tipiche; il tatto dalle mani sapienti degli artigiani che hanno dato dimostrazioni pratiche della loro Arte, incantando i visitatori: la calzatura, la ceramica, l’oreficeria, il merletto a tombolo, la costruzione di una fisarmonica.

Molto soddisfatta Serenella Moroder alla sua prima esperienza alla Bit in veste di assessore regionale al Turismo. “Abbiamo creduto fortemente sulla formula della vacanza emozionale e dei cinque sensi, siamo riusciti ad esprimerla compiutamente in questo nuovo stand e i fatti, l’interesse, la forte attenzione dimostrata in questi quattro giorni ci hanno dato ragione. Sono davvero soddisfatta dai commenti positivi, soprattutto che è stato percepito correttamente quello che abbiamo voluto trasmettere: una regione plurale in tutti i suoi aspetti, ma una regione unica, sia sotto il profilo della peculiarità e della differenza da tutte le altre, sia in termini di unitarietà, superando i localismi; una regione versatile e ospitale, antica e moderna, con i vantaggi geografici della piccola dimensione, ma dalle infinite potenzialità nell’offerta turistica e culturale.”

“Ho raccolto – conclude la Moroder – i commenti lusinghieri di moltissime persone e personalità, le congratulazioni per questo nuovo modo di comunicare l’immagine della nostra regione che ci conforta e ci stimola a proseguire su questa strada, forti anche dei dati positivi sul flusso turistico 2010 in controtendenza con quelli nazionali e del clima positivo registrato al Buy Italy verso le Marche, percepite ormai come destinazione “ insolita” e affascinante. Senza peccare di presunzione, possiamo dire che ciò che abbiamo seminato in questi giorni alla Bit può farci sperare in un buon raccolto per la prossima stagione primaverile ed estiva. E questo è molto importante per l’economia regionale, a conferma della validità della scelte del governo regionale che punta su turismo e cultura come nuovi motori di sviluppo.”

Lo stesso Vittorio Sgarbi, ieri in conferenza nello stand delle Marche che ha ospitato anche Alessandro Cecchi Paone come direttore del canale satellitare “Class”, ha ricordato in un’ora di conferenza il suo amore per le Marche che risale all’infanzia negli anni Sessanta, quando con la famiglia si recava a Corinaldo, ospite di amici. “Da lì è partita la scoperta di una terra che dà la possibilità di ammirare ogni epoca della Storia dell’Arte, della Letteratura e della Musica italiana raccolta e concentrata in pochi chilometri.”

E alcuni indicatori significativi di queste giornate alla BIT dimostrano concretamente l’interesse aumentato verso la nostra regione, certamente frutto delle ultime campagne promozionali con in testa lo spot che vede protagonista Dustin Hoffman e il claim “Marche le scoprirai all’Infinito”.

Nei quattro giorni al quartiere fieristico di Rho, punteggiati da numerosi eventi che si sono tenuti nello stand, articolati e identificati secondo il tematismo dei cinque sensi, sono stati distribuite più di 50 mila pubblicazioni tra opuscoli, brochure informative e promozionali, tra cui il nuovo cofanetto “Marche , le scoprirai all’Infinito”, sintesi della proposta turistica offerta allo stand. 26 gli operatori del Buy Italy (solo due in meno rispetto allo scorso anno) che hanno espresso un’inattesa soddisfazione per l’attenzione dai mercati esteri tra cui predominano quello Olandese e Statunitense, soprattutto per destinazioni dell’entroterra marchigiano. Più di 70 testate giornalistiche hanno cercato contatti, molte a grande diffusione come Donna Moderna, Famiglia Cristiana, Style (mensile del Corriere), Vogue, TTG Incontri e Travel Quotidiano, Dove, Traveller, L’Espresso, Corriere della Sera, Vogue Sposa, La Cucina Italiana, il Sole 24ore. E poi importanti network e trasmissioni televisive, oltre a Radio Rai, Rai 3, Tg 2 Sì Viaggiare, Rai International con una lunga documentazione, altre trasmissioni come Nonsolomoda e Verissimo, Tg Studio Aperto, Canale Italia, Marco Polo, Rai Parlamento; Radio Montecarlo, Radio 24.

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