L’Hera della mobilità elettrica, un progetto da Motor Show

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È noto che la qualità dell’aria che respiriamo, non è un problema di oggi. Da tempo le Amministrazioni pubbliche si fanno promotrici di iniziative e provvedimenti più o meno popolari nel tentativo di contenere le famose pm10 e l’emissione di CO2 nell’aria. Negli ultimi anni, tuttavia, anche nel settore privato le imprese più sensibili ai temi dello sviluppo sostenibile e alla tutela dell’ambiente si sono attivate per dare il loro contributo nell’ottica, responsabile, di contribuire direttamente al miglioramento delle condizioni ambientali in
cui viviamo. Tra le soluzioni e le risposte che stanno prendendo piede nell’ambito della “mobilità sostenibile”, c’è l’auto elettrica, la cui produzione è ormai al centro dell’attenzione di diverse case automobilistiche. Ma, come spesso accade in questi casi, la messa in circolazione di auto che funzionano con l’elettricità va sostenuta con una rete di servizi che ne rendano l’uso appetibile e competitivo verso gli altri mezzi di locomozione più diffusi e inquinanti. Se da un lato quindi i produttori devono creare prodotti con più ampia autonomia di percorrenza rispetto ai primi modelli, gli operatori del mercato elettrico devono farsi carico delle modalità e delle possibilità
di ricarica per coloro i quali scelgono di “acquistare elettrico”. Nasce così la partnership fra Enel e          Hera che insieme collaborano ad un progetto pilota – uno dei 6 incentivati a livello nazionale dall’AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas) – per allestire in Emilia Romagna una rete di colonnine per il rifornimento di energia. Il progetto è in linea col programma “Mi muovo elettrico” del piano integrato
dei trasporti della Regione Emilia Romagna (2010-2020) che punta allo sviluppo della mobilità elettrica. L’Emilia-Romagna infatti per la sua collocazione geografica sconta tassi di inquinamento atmosferico spesso rilevanti che hanno portato la Regione a fare della tutela della qualità dell’aria uno degli obiettivi prioritari, sottoscrivendo con le 9 Provincie e i Comuni sopra i 50.000 abitanti, il 9° accordo di programma 2010-2012 per la Qualità dell’aria. Il progetto prevede complessivamente la collocazione di 100 colonnine di ricarica nei territori di Bologna, Reggio Emilia, Rimini (a cura di Enel), Modena e Imola (a cura di Hera). Di queste Hera ne installerà 40 di cui 20 da subito e le altre successivamente, in base alle caratteristiche della diffusione della mobilità elettrica. L’installazione riguarderà luoghi pubblici, dunque di libero accesso e aree private su richiesta del cliente. Il posizionamento dei punti pubblici di ricarica è concordato con le Amministrazioni comunali interessate avendo cura di valutare l’ubicazione dei siti, preferibilmente parcheggi scambiatori, strategici per la mobilità urbana e idonei ad agevolare al massimo i clienti nella ricarica delle loro auto. E’ il primo esempio di mobilità elettrica extracittadina con l’utilizzo di tecnologia inter-operabile per il cliente. Ciò significa che, chi ne avrà l’esigenza, potrà ricaricare il proprio mezzo indifferentemente in una delle colonnine posizionate sul territorio delle città menzionate. L’Hera della mobilità elettrica, questa la denominazione del progetto con cui il Gruppo emiliano romagnolo partecipa attivamente all’iniziativa, è per Hera un ulteriore opportunità per contribuire in concreto allo sviluppo sostenibile nel settore dei trasporti. Hera del resto, già sensibile al problema, conta 50 automezzi elettrici (una delle maggiori flotte elettriche della regione) per la raccolta dei rifiuti nelle aree urbane e nel 2009 ha avviato una prima sperimentazione a Imola mettendo a disposizione del comune 20 veicoli elettrici e installando 12 stazioni private di ricarica. Sulla scia di questo esempio diretto, il progetto pilotaprevede il coinvolgimento delle aziende dei due territori in cui opera come distributore (Modena e Imola). Con l’acquisto di uno o più veicoli elettrici le aziende che decidono di aderire al progetto potranno contare sull’installazione gratuita di una colonnina nell’area di pertinenza aziendale e su un contratto annuale di fornitura a condizioni molto vantaggiose. I clienti che utilizzeranno le colonnine di ricarica ad accesso pubblico, previa sottoscrizione di un contratto di fornitura, saranno dotati di una tessera Hera che consentirà loro di rifornire l’auto pagando un importo mensile fisso forfettario inferiore ai 30€ mensili.
L’Hera della mobilità elettrica, proposta per la sperimentazione dei sistemi di ricarica pubblica e privata sul territorio regionale, ha avuto una sede di presentazione d’eccezione al Motor Show di Bologna. La fiera che presenta ogni anno le soluzioni più innovative del settore motoristico, ha ospitato per il secondo anno l’Electric City powered by Enel un focus dedicato alla mobilità elettrica che ha visto fra gli espositori il Ministero dell’Ambiente e il Gruppo Hera. Nell’occasione i visitatori hanno potuto ricevere informazioni sul progetto e valutare le opportunità offerte, nonché effettuare test drive sulla pista indoor per fare esperienza diretta di quella che sembra essere una delle nuove frontiere sostenibili per il trasporto pubblico e privato del futuro.

The Hera of electrical mobility, a plan for Motor show
Everybody know that the quality of the air that we breathe, it’s not an actual problem. For a long time the
public Administrations promote initiatives in order to control the famous pm10 and the emission of CO2 in
the air. During the last few years, however, also in the private sector the sensitive enterprises about the theme of the sustainable development and protection of the environment, have worked in order to contribute directly to the improvement of the environmental conditions in which we live. Between the solutions and the answers in the sphere of “sustainable mobility”, there is the electrical car, whose production is by now to the centre of the attention of many cars makers. The partnership between Enel and Hera was born with the aim to collaborate to a pilot project to create in Emilia Romagna region a network of stations for the energy charging. The operation is part of the project “I move electrical” of the integrated plan about the transports of Emilia Romagna (2010-2020) that bets for the development
of electrical mobility. The plan previews the positioning of 100 charging points for electric vehicles in the territories of Bologna, Reggio Emilia, Rimini (by Enel),Modena and Imola (by Hera). Hera will install immediately 40 stations of which 20 quickly and the others successively. The installation will be active on the public areas. The positioning of the publics points of charging is decided with the public Administrations with particular attention to the position of the sites, preferably exchangers parking, strategic for urban mobility. It’s the first example of electrical mobility. The Hera of electrical mobility, this the name of the project is a further chance in order to contribute concretely to the sustainable development in the field of the transports. Hera has 50 electrical vehicles used for the wastes collection in the city, in 2009 it has started a first testing in the city of Imola giving to the municipality 20 electrical vehicles and installing 12 private stations of charging. By the purchase of one or more electrical vehicles the enterprises that decide to grant to the plan will be able to have a free installation of a station in the area of business pertinence and on an yearly supply contract with favourable conditions. The Hera of electrical mobility, has been introduced on the occasion of Motor Show exhibition held in Bologna. During the event the visitors have been able to receive information about the project and to estimate the opportunities proposed, as well as, to do test drive on the indoor track in order to test the direct experience about what seems to be one of the new sustainable frontiers for the public and private future transport.

www.gruppohera.it

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