Uscita a Ovest: Impregilo firma la convenzione per la concessione

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Accelerazione in vista per la realizzazione del collegamento tra il Porto di Ancona e la A14, la cosiddetta Uscita ad Ovest. E’ stata stipulata la convenzione per la concessione tra il promotore ATI Impregilo spa – Astaldi Spa – Pizzarotti Spa – Itinera SPA e la stazione appaltante, trasferita nel luglio dello scorso anno da ANAS al Ministero delle Infrastrutture. “Una firma di straordinaria importanza – dice il presidente della Regione, Gian Mario Spacca – Grazie alla stipula della convenzione per la concessione, infatti, si aggiunge un nuovo, concreto tassello per l’avvio di un’infrastruttura che la Regione ha posto tra le priorità da realizzare. Il collegamento porto-autostrada si rende sempre più urgente non solo per alleggerire la viabilità interna di Ancona, ma anche e soprattutto per dare respiro e prospettive di crescita al sistema logistico porto-aeroporto-interporto. E’ per questo che la Regione, in questi anni, ha svolto una forte azione di vigilanza e di stimolo nei confronti del Governo centrale, tornando a ribadire con decisione la necessità di sbloccare l’impasse anche al ministro Lupi in più di un incontro”.

“Con soddisfazione posso finalmente annunciare che si concretizza la possibilità di realizzare una infrastruttura importante per tutte le Marche – spiega l’assessore alle Infrastrutture Paola Giorgi -. La Regione ha svolto una pressione costante per raggiungere l’obiettivo. Come già detto, si dimostra dunque inutile l’ipotetico piano alternativo all'uscita a ovest di cui si era parlato nelle ultime settimane e che ha ingenerato una confusione che solo l’atteggiamento rigoroso della Regione ha potuto dissipare. Ora è necessario che le istituzioni e il Comune di Ancona intensifichino ancor di più l’impegno per recuperare il tempo perso e per dare ai cittadini un’infrastruttura fondamentale e necessaria per il sostegno e lo sviluppo di tutto il territorio e propedeutica al rilancio del porto di Ancona”.

La durata della concessione è fissata in 36 anni. Il costo complessivo dell'intervento è pari a 479,8 milioni di euro, al netto dell'IVA, di cui 353,3 milioni di euro per lavori, 12,8 milioni di euro per oneri di sicurezza e 113,7 milioni di euro per somme a disposizione.
La realizzazione è prevista mediante integrale ricorso alla finanza di progetto e il piano finanziario prevede il completo ammortamento dell’opera a fine concessione.
Il tracciato ha origine all’altezza di via Enrico Mattei, con un nuovo svincolo sull’asse attrezzato, comprensivo delle connessioni con la nuova darsena ed il porto storico.
Superato questo, il tracciato si mantiene in viadotto, e dopo un tratto in rettilineo scavalca il fascio di binari della stazione di Ancona, imboccando in galleria la rupe della Palombella, all’altezza della ex scuola elementare Benincasa. All’uscita dalla galleria, il tracciato viaggia per circa 250 m a mezzacosta, e curvando decisamente in direzione ovest si riporta in galleria per circa 3 km.
Il tracciato fuoriesce poi nella vallata Valle Lunga e prosegue nel fondovalle sino alla sua parte meridionale, dove è localizzata l’area di pedaggio e lo svincolo di innesto sulla A14. La connessione con la SS16 è realizzata con una bretella di collegamento che costeggia il fosso Barcaglione e si attesta sulla Statale in località Madonna del Carmine tramite uno svincolo.

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