Soddisfazione per il ddl Regione Veneto su aree attrezzate.

465

La Giunta regionale del Veneto, dopo la seduta di oggi, dice “no” al Decreto legge cosiddetto “del fare” (recentemente convertito in legge), secondo il quale camper, roulotte e case mobili devono essere equiparate a nuove abitazioni e pertanto ricadere di fatto elle normative urbanistiche. E’ stato infatti “licenziato” un disegno di legge regionale, composto da un solo articolo, che stabilisce come in Veneto non cambia nulla nelle aree attrezzate per quanto riguarda le roulottes, i camper e le case mobili, e che dunque si continuerà ad applicare quanto previsto dalla legge regionale sul turismo. Soddisfatto il Vicepresidente e assessore con delega all’urbanistica Marino Zorzato che, da subito, si era dichiarato contrario al provvedimento nazionale e aveva visitato, all’inizio del mese di agosto, alcuni campeggi del Veneto incontrando gli operatori proprio per confrontarsi sulle problematiche e sulle soluzioni migliori per dare sostegno a un settore importantissimo per il turismo del Veneto: un’industria che fattura miliardi di euro, dà lavoro a mezzo milione di persone, conta quasi 16 milioni di arrivi il 65 per cento dei quali stranieri, e oltre 62 milioni di presenza, un sesto di quelle registrate a livello nazionale.
“Questo disegno di legge è la risposta giusta per fermare una norma statale che, se confermata, aumenterebbe i costi e gli oneri del settore, danneggiandolo in una fase già delicata – ha detto Marino Zorzato, ribadendo che “roulotte e camper non sono case da assoggettare ad autorizzazioni urbanistiche ed ediliziee legiferare in questa direzione equivale a commettere un abuso burocratico”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here