Missione istituzionale e tecnica in Croazia e Serbia

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Missione istituzionale e tecnica, nel campo dei progetti di cooperazione internazionale per il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Franco Iacop, che dal 13 al 15 novembre ha guidato in Croazia e Serbia una delegazione di cui hanno fanno parte anche il rettore dell\’Università di Udine Alberto Felice De Toni e diversi docenti dei dipartimenti di Scienze degli alimenti, di Scienze agrarie e ambientali e dell\’istituto di Genomica applicata. Prima tappa la Contea croata di Osijek-Baranja, dove la comune
volontà di rinnovare in tempi brevi il Protocollo d'intesa in
essere è stata al centro dell'incontro che il presidente Iacop ha
avuto, nella sede del Palazzo governativo, con il presidente
della Contea Vladimir Sisljagic, al quale erano presenti anche il
direttore dell'Agenzia di sviluppo di Osijek -Baranja Stjepan
Ribic, e i due vicepresidenti della Contea.

Iacop, dopo aver ricordato le rinnovate sue presenze a Osijek con
diversi ruoli ricoperti negli anni, ha sottolineato che questo è
il primo incontro dopo l'entrata della Croazia nell'Ue. Ha poi
evidenziato come si tratti ora di rafforzare il partenariato e
aggiornare di conseguenza i contenuti del Protocollo d'intesa
alla luce delle nuove opportunità di cooperazione offerte dalla
Programmazione comunitaria 2014-2020, in cui possono trovare
concretezza alcuni progetti di comune interesse per lo sviluppo
locale.

Da entrambe le parti è stata espressa la soddisfazione per i
risultati raggiunti dai progetti di cooperazione internazionale
realizzati in questi anni, tra i quali i più recenti si sono
focalizzati sul settore agroalimentare e sui servizi alle
imprese: SEENET, INNOWINE e AGROWINE finanziati con la legge
regionale 19/2000 che promuove la cooperazione internazionale.

Se oggi, ha sottolineato Iacop, siamo riusciti a portare a
termine progetti che hanno rappresentato un significativo
elemento di forza per la cooperazione bilaterale e un punto di
partenza per rafforzare ancora di più il partenariato nell'ottica
della Cooperazione territoriale europea, l'occasione offerta
dalla nuova Programmazione 2014-2020 permetterà di elaborare
progetti congiunti ampliando anche i settori di collaborazione.

Da parte del vicepresidente della Contea Kraljicak è venuta
invece forte la richiesta al Friuli Venezia Giulia a confermare e
rafforzare la disponibilità a trasferire buone pratiche e fornire
assistenza tecnica ai loro funzionari pubblici e operatori sulla
programmazione comunitaria indirizzandosi soprattutto alla
Politica agricola comune e all'elaborazione dei Programmi
operativi regionali per la gestione dei fondi strutturali.

Il Friuli Venezia Giulia, ha sottolineato Kraljicak, ci ha
aiutato negli anni a comprendere cos'era l'Ue e quali opportunità
ci poteva offrire; oggi la vostra Regione può aiutarci a
diventare un modello per le altre Contee della Croazia nel
processo di integrazione europea.

Iacop ha concluso l'incontro assicurando ai rappresentanti della
Contea che sarà sua cura porre all'attenzione della presidente
Serracchiani le loro richieste, sottolineando come diversi
potranno essere i settori in cui si potrà concretizzare l'intesa
nell'ottica dell'elaborazione di futuri progetti strategici
congiunti relativi ad agricoltura, artigianato, ricerca e
innovazione, turismo e politiche socio-sanitarie.

All'incontro era presente anche l'assessore alla cooperazione
internazionale della Regione Istria Oriano Otocan, a testimoniare
l'intento di rafforzare la cooperazione trilaterale creatasi
attraverso i progetti di cooperazione internazionale finora
realizzati.

Successivamente, Iacop e i rappresentanti politici della Contea
hanno raggiunto la vicina Università di Osijek dove, alla
presenza del Rettore Drago Subaric e del corpo docente, è stato
inaugurato il laboratorio di analisi fitosanitaria quale
risultato dei progetti SEENET e INNOWINE.

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