Programma “6.000 Campanili”, bene i Comuni delle Marche

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Bene le Marche nel Primo Programma “6.000 Campanili” varato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Sono infatti ben 13 su 115, oltre il 10%, i progetti finanziati ad altrettanti Comuni delle Marche, per oltre 11 milioni di euro di valore. “Un ringraziamento al ministro Lupi per l’iniziativa ‘6.000 Campanili’ riservata alle piccole realtà territoriali – dice il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca – Il numero dei Comuni marchigiani beneficiari del finanziamento e l’entità delle risorse stanziate dimostra la qualità dei progetti presentati e la capacità amministrativa e di progettazione dei piccoli Comuni delle Marche. Un plauso quindi anche a tutti i sindaci che hanno saputo cogliere l’opportunità offerta dal Governo: Comuni marchigiani figurano tra i destinatari di cifre prossime al massimo consentito, un milione di euro”.
Il Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi ha firmato, e inviato alla Corte dei conti, il decreto con la graduatoria dei Comuni ammessi a finanziamento per il primo Programma 6.000 campanili riservato ai Comuni al di sotto di 5.000 abitanti. Con il fondo di 100 milioni di euro stanziato nel Decreto del Fare sono stati finanziati 115 progetti. A breve sarà sottoscritto un secondo decreto con la graduatoria dei circa 60 Comuni finanziati con gli ulteriori 50 milioni di euro assegnati al Programma “6.000 Campanili” dalla legge di Stabilità.
I Comuni marchigiani beneficiari di questa prima tranche di finanziamenti sono:
Lunano (Pu) per 570.000 euro
Sefro (Mc) per 500.000 euro
Caldarola (Mc) per 924.791,20 euro
Sassofeltrio (Pu) per 900.000 euro
Sant’Angelo in Vado (Pu) per 995.000 euro
Montefelcino (Pu) per 949.670 euro
Serrungarina (Pu) per 997.000 euro
Acqualagna (Pu) per 950.000 euro
Monte Cerignone (Pu) per 685.200 euro
Venarotta (Ap) per 766.700 euro
Peglio (Pu) per 999.274,40 euro
Mercatello sul Metauro (Pu) per 990.000 euro
Castelsantagnelo sul Nera (Mc) per 866.931,77 euro
Tra i progetti finanziati, adeguamenti normativi di edifici pubblici esistenti, ristrutturazioni e rifunzionalizzazioni di edifici pubblici, nuove costruzioni di edifici pubblici, realizzazione e manutenzione di reti viarie e infrastrutture accessorie e funzionali alle stesse o reti telematiche di NGN e Wi-Fi, salvaguardia e messa in sicurezza del territorio.

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