Al via “Porto Aperto”

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L’Autorità Portuale di Ancona organizza nell’ambito del progetto europeo Intermodadria, finanziato con i fondi dell’Adriatic Ipa 2007-2013, di cui è partner, l\’iniziativa \”Porto aperto\”, due giorni di presentazione ai cittadini e agli studenti, del porto di Ancona e degli Enti e aziende che ne fanno la più grande azienda delle Marche per addetti e fatturato. La due giorni prevede l\’organizzazione di seminari e altre attività per la presentazione delle diverse professionalità impegnate nella movimentazione delle merci, tema del progetto Intermodadria che contribuisce a finanziare l’iniziativa.
All’interno dei seminari, le imprese portuali e i soggetti che operano nel porto hanno l'opportunità di presentare la propria attività e le proprie eccellenze. Inoltre, durante le due giornate saranno allestiti dei desk per la distribuzione di materiale informativo e per realizzare incontri “one to one” con gli studenti e i cittadini interessati.
Il porto di Ancona è la prima azienda marchigiana per addetti e fatturato, fra eccellenze imprenditoriali e job opportunity. Ogni giorno più di 3.000 persone raggiungono l’area portuale per lavorare operando in decine di aziende nei differenti settori.
In porto sono rappresentate una moltitudine di operatività, professionalità e maestranze: dai metalmeccanici agli operatori su mezzi a terra e a mare, da chi si occupa di architettura e design agli ingegneri nei nostri cantieri d’eccellenza, senza dimenticare le attività che contraddistinguono la nostra storia economica e sociale; il trasporto merci e passeggeri e, ultima, ma importantissima la pesca, praticata dall'uomo sin dalle sue origini che da sempre riveste un'importante funzione economica.
Inoltre tutte le forze armate e quelle di polizia operanti all’interno del porto, garantiscono la sicurezza e l’incolumità di passeggeri e di tutti i lavoratori che gravitano nell’area. Importantissimi sono anche i contributi degli enti come le Dogane e gli uffici di Sanità Marittima che svolgono un ruolo essenziale di tutela della sicurezza alimentare e della salute.
Il porto va immaginato come una squadra all’interno della quale ognuno svolge il proprio ruolo, a volte poco visibile, ma ugualmente importante, al fine di raggiungere gli obiettivi comuni. Sono attraverso iniziative come “Porto Aperto” che i cittadini possono avere la possibilità di conoscere e comprendere le peculiarità dello scalo e sostenere gli operatori nello sviluppo di quella che può definirsi la prima azienda marchigiana per addetti e fatturato.

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