Porto di Ancona: Ancona modello per le opere infrastrutturali

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E’ alto 21 metri, di cui 5 sopra il livello del mare il molo sopraflutto del porto di Ancona appena completato, che proteggerà la Banchina Marche destinata alla movimentazione di container. L’opera, costata 57 milioni di euro, 13 milioni in meno del previsto con i ribassi d’asta, è stata inaugurata ieri (8 ottobre 2015) alla presenza del vice ministro dei Trasporti e Infrastrutture Riccardo Nencini. “Quando le cose sono fatte bene è doveroso parlare di eccellenze – ha dichiarato il vice ministro dei Trasporti e Infrastrutture Riccardo Nencini – e meritare gli applausi di tutta la società civile. Quando parliamo di grandi opere nel nostro Paese, troppo spesso le questioni riguardano criticità e problematiche di varia e nota natura. Oggi ad Ancona abbiamo dimostrato che le grandi opere infrastrutturali sono pienamente realizzabili nel rispetto dei tempi e dei budget, anzi in questo caso Ancona ha dimostrato che è possibile svilupparle con un ribasso di asta, in questo caso specifico di ben13 milioni di euro. Ancona, oggi, può e deve divenire un modello virtuoso per tutto il Sistema Paese. Per la realizzazione dell'Uscita Ovest di Ancona, il collegamento tra porto e autostrada A14, ci rivedremo entro fine ottobre e sono in corso le valutazioni sul traffico- ha continuato Nencini – si stanno esaminando i dati del traffico prodotto che, forse, hanno bisogno di essere approfonditi se non aggiornati. L'obiettivo è creare un quadrante strategico che possa creare le condizioni perché in Adriatico non ci sia non solo la grande portualità del Nord Italia, ma anche un forte sistema infrastrutturale nell’Italia centrale. Il tutto non può che essere inquadrato nel sistema di reti Ten – T che l’Europa già da anni sta disegnando e dove, com’è noto, è inserito anche il Capoluogo delle Marche".

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