Corridoio Baltico – Adriatico: Parlamento europeo approva prolungamento a Sud

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L’11 maggio 2012 presso la Loggia dei Mercanti di Ancona, organizzato dalla redazione di Adriaeco, si svolgeva il convegno dal titolo: “Il prolungamento del Corridoio Baltico – Adriatico nell’ambito della strategia Macroregionale”. Sì perché fin da allora era palese, per chi come noi segue le vicende dell’area compresa nella Strategia della Macroregio Adriatico Ionica dal 2005, il contrastante isolamento infrastrutturale che permeava l’area del Sud Adriatico e dello Ionio. Le Marche e Ancona nello specifico si salvarono essendo ricomprese nel prolungamento del tratto ferroviario Bologna – Ancona del corridoio Elsinki – La Valletta. Nei giorni successivi il convegno ci impegnammo molto per promuovere il prolungamento fino alla Puglia, ma in quel momento forse si stava guardando, dove pochi riuscivano a vedere. Comunichiamo quindi con grande soddisfazione l’approvazione avvenuta ieri a Bruxelles, al Parlamento europeo, dopo l'approvazione in Commissione per lo Sviluppo regionale del settembre scorso, dell'emendamento riguardante il completamento del Corridoio Baltico – Adriatico che consente l'estensione all'intera dorsale Adriatico-Ionica da Ravenna fino alla Puglia. L'emendamento al Report A8-0279/2015 del relatore della Strategia della Macroregione Adriatico-Ionica, l'europarlamentare croato, Ivan Jakovcic, approvato, nel paragrafo 58, da un lato pone l'accento sull'importanza di collegare le rotte del trasporto marittimo e i porti con altre parti d'Europa, nonché sulla rilevanza delle interconnessioni con i corridoi TEN-T, dall'altro, invita i Paesi partecipanti a concentrare i loro sforzi sull'attuazione dei progetti che rientrano nell'attuale rete TEN-T e di altri interventi legati alla proposta di estensione di tale rete all'Europa sud-orientale/Adriatico orientale, per colmare il divario in termini di reti esistenti nell'area Adriatico-Ionica. L’invito ai paesi interessati è di identificare i progetti infrastrutturali prioritari che apportano valore aggiunto regionale ed europeo e di prestare attenzione: I) al completamento del Corridoio Baltico – Adriatico, II) all’ampliamento Nord-Sud del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo, III) alla creazione di un corridoio di trasporto su rotaia Alpi – Balcani occidentali IV) a migliorare il collegamento tra la Penisola iberica, l'Italia centrale e i Balcani occidentali, V) creare un collegamento su strada nell'area balcanica tra il sistema portuale e i paesi interni e di un'interconnessione con il corridoio Reno – Danubio, VI) potenziare le strutture portuali per un migliore collegamento delle due sponde dell'Adriatico ed elaborazione di una strategia comune da parte dei consigli di amministrazione dei porti dell'Adriatico settentrionale per garantire un approvvigionamento più completo di merci d’importazione all'Europa centrale.

Il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli
"L’approvazione, da parte del parlamento europeo, dell’emendamento alla risoluzione sulla strategia dell’Ue sulla Macroregione Adriatico Ionica – che estende il corridoio Baltico Adriatico lungo tutta la dorsale ionico – adriatica delle reti di trasporto trans-europee (cosiddette TEN-T Trans-European Networks – Transport), da Ravenna fino a Brindisi, che attraversa le Marche – è un passo importante e concreto per il progetto della Macroregione – ha commentato il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli -. Un atto concreto e molto significativo che pone la IAI all’interno della rete centrale infrastrutturale europea che permetterà di proporre progetti e accedere a finanziamenti anche ingenti. Sono 15 anni che lavoriamo per la Macroregione: è il momento che questa intuizione porti risultati e cambiamenti nella vita reale dei cittadini e questa è un’importante opportunità. Penso all’alta velocità e ad altre infrastrutture che ci hanno da sempre visto penalizzati rispetto alle altre regioni. Un provvedimento voluto in particolare dal presidente della regione Abruzzo D’Alfonso e, con la collaborazione di tutti gli altri governatori e i parlamentari, siamo riusciti a portare a casa questo risultato strategico per il futuro dell’intera Macroregione Adriatico Ionica".

Il Presidente della Regione Marche Luciano D'Alfonso
Quindi, l'Abruzzo entra a pieno titolo nelle reti trasportistiche transeuropee TEN-T nell'ambito dell'Asse Baltico – Adriatico che, attraversa Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria e Italia. A darne notizia è il presidente della Giunta regionale d’Abruzzo, Luciano D'Alfonso, che è stato tra i sostenitori della proposta di prolungamento delle reti creando le premesse per colmare una grave lacuna dopo circa 23 anni di attesa. "Per il raggiungimento di questo importante risultato – ha dichiarato D'Alfonso – desidero ringraziare gli europarlamentari Paolucci, Toia, Giuffrida, Jakovcic, Gianni Pittella, David Sassoli, Mercedes Bresso e gli altri colleghi di Commissione oltre al Capo delegazione italiana presso il Comitato delle Regioni, Enzo Bianco, per il notevole impegno profuso nella direzione di modificare il Corridoio Baltico – Adriatico nel senso auspicato. È il tempo di elaborare progetti – ha rimarcato D'Alfonso – e di operare in sinergia per il reperimento delle risorse necessarie a rendere concreto questo passaggio chiave per la nostra programmazione legata alla connettività".

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