Consegnato all’ESA documento sulle tecnologie quantistiche per lo Spazio

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Angelo Bassi, professore di meccanica quantistica all’Università di Trieste e coordinatore del network europeo QTSpace: Quantum Technologies in Space (www.qtspace.eu), consegna un Documento Strategico sulle Tecnologie Quantistiche applicate allo Spazio all’ESA (Agenzia spaziale Europea) e alla Commissione Europea.

QTSpace è finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma COST (European Cooperation in Science and Technologies – www.cost.eu), e comprende oltre 150 scienziati provenienti da 20 diversi paesi. È il primo programma avviato in Europa, per coordinare tecnologie quantistiche e ricerca spaziale.

Lo scopo è portare la meccanica quantistica nello spazio, per raggiungere due risultati fondamentali: verificare con maggiore precisione le teorie fisiche esistenti, rispondere alle domande ancora aperte e scoprire nuovi fenomeni ancora sconosciuti; utilizzare nuovi dispositivi quantistici per migliorare le tecnologie legate allo spazio.

Nei mesi scorsi, QTSpace ha coordinato un comitato internazionale di scienziati e rappresentati del mondo industriale, nella preparazione di un documento strategico per definire le priorità della ricerca scientifica e dello sviluppo tecnologico in campo aerospaziale a livello europeo, che si basano sulle tecnologie quantistiche di seconda generazione.

Sono stati individuati quattro pilastri principali: comunicazioni sicure via satellite; servizi globali basati su misure accurate di tempo e frequenza; osservazione e misurazione della conformazione dei pianeti; fisica fondamentale. La promessa è di potenziare questi settori mediante le nuove tecnologie quantistiche.

Il Documento è stato consegnato lo scorso 15 Novembre da Angelo Bassi a rappresentati dell’ESA e della Commissione Europea, durante una cerimonia ufficiale nella sede olandese dell’Agenzia Spaziale Europea. Il documento rappresenta un importante passo avanti verso un coordinamento europeo per lo sviluppo delle tecnologie quantistiche nello Spazio. Sarà così rafforzata la leadership europea nel campo aerospaziale, che oggi sente forte la competizione degli Stati Uniti e della Cina. E conferma il ruolo da protagonista che l’Italia gioca in questa ambiziosa e strategica partita a livello mondiale.